Decreto Cura Italia, come fare domanda per gli assegni destinati ai datori di lavoro e alle aziende

pubblicato il 23/03/2020 in Attualità
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L’INPS ha pubblicato le modalità di presentazione delle domande di CIGO e di assegno previsti dal Decreto “Cura Italia”. Le misure riguardano i datori di lavoro che sospendono o riducono la loro attività lavorativa e le aziende che entrano in cassa integrazione.

Le domande di accesso al trattamento di CIGO e all’assegno ordinario devono essere inviate online. Sono disponibili sul sito www.inps.it avvalendosi dei servizi per “Aziende, consulenti e professionisti”, alla voce “Servizi per aziende e consulenti”, opzione “Cig e Fondi di solidarietà”, selezionando la causale “Emergenza Covid-19 nazionale”.

L'INPS dichiara che non terrà conto del tetto contributivo addizionale, del limite delle 52 settimane nel biennio mobile o delle 26 settimane nel biennio mobile per il Fondo di integrazione salariale (Fis), del limite dei 24 mesi nel quinquennio mobile e del limite di 1/3 delle ore lavorabili. Inoltre non viene considerato il conto del tetto contributivo aziendale e non serve che i lavoratori siano in possesso del requisito di anzianità di 90 giorni di effettivo lavoro ma è sufficiente che siano alle dipendenze dell’azienda alla data del 23 febbraio 2020.

Il termine di presentazione delle domande scade entro la fine del quarto mese successivo a quello in cui ha avuto inizio il periodo di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa. Le aziende potranno chiedere l’integrazione salariale per “Emergenza Covid-19 nazionale” anche se hanno già presentato una domanda o hanno in corso un’autorizzazione con un’altra causale, quest’ultima verrà annullata d’ufficio per i periodi corrispondenti.

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