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Andrea Mengucci, il fenomeno degli eSport italiani

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La storia degli sport è fatta di tante discipline che seguono l'onda del momento e vivono della fama relativa al periodo nella quale raggiungono il massimo splendore. Oltre agli sport classici come il calcio, il basket e tanti altri, nel mondo di oggi si è ormai varcata una frontiera virtuale al di là della quale tutto cambia. L'irruzione mondiale degli eSport, ossia i giochi elettronici che danno vita a delle competizioni e a dei tornei pieni di adrenalina ed emozioni, ha cambiato la concezione attuale di sport con una serie di nuove accezioni e un'immediatezza dal punto di vista virtuale che permette ai partecipanti di calarsi totalmente nella parte del protagonista del gioco in questione, come se fosse un giocatore di una squadra di calcio di Champions League. Questa novità è riscontrabile nella crescita esponenziale delle reti ufficiali di tornei professionistici che vantano sponsor importanti come HP e di portata internazionale, con giri di ricavi di oltre 900 milioni di dollari annuali (dato del 2018 di Newzoo) e un limite che non si riesce a percepire. In tale contesto, si inserisce la figura di Andrea Mengucci, gamer italiano da poco vincitore del torneo Magic: The Gathering Arena, con un montepremi di 250 mila dollari.

Il fascino eterno di Magic

Nato negli anni '90 come uno dei giochi di ruolo con carte più affascinanti e coinvolgenti in assoluto, Magic si è adattato di continuo allo sviluppo di nuovi modi di giocare e, soprattutto, ha saputo mantenere intatto il suo appeal verso i gamer di nuova generazione. Tra una serie di carte più rare e le svariate regole del gioco che si sono evolute, gli stessi appassionati di Magic hanno dovuto rimboccarsi le maniche per restare competitivi. Tra tutti, il neo campione, l'italiano Andrea Mengucci, che all'età di venticinque anni è ormai da considerarsi come un veterano assoluto di questa competizione, oggi diventata un eSport rinomato con svariati tornei con notevole seguito. Non è un caso che oggigiorno sia possibile puntare su vari tornei di giochi come League of Legends, la cui squadra favorita alla vittoria di quest'anno, secondo le scommesse di Betway, è Griffin con una quota di 6 al 27 giugno. Dunque, il trionfo di Andrea Mengucci all'ultima edizione del torneo MythicInvitational, organizzato da Wizards of the coast, in un periodo nel quale in Italia non si discute altro che di calcio, con la nazionale di Roberto Mancini ben incamminata verso l'appuntamento ad Euro 2020, ha fatto parlare molto di sé. Di recente, infatti, Mengucci si è confessato in un'intevista al portale DailyEsports dicendo: "La mia esperienza al PAX East durante il MythicInvitational è stata superba, e non solo perché ho vinto. Anche molti miei compagni di squadra hanno confermato che si è trattato di una delle loro più belle esperienze in carriera da giocatori di Magic. La location, inoltre, era incredibile". Parole che fanno capire al contempo quanto il gioco in sé abbia un grande ascendente sui gamer, che oggi sono passati dalla PlayStation agli eSport.

Un futuro promettente

"Magic è il gioco più bello che esiste. Ha tanta varietà di gioco e diversi formati, oltre ad essere sempre più stimolante con diversi tornei durante tutto l'anno". Con queste parole Mengucci tesse le lodi dell'eSport che ne ha fatto la fortuna come gamer. Il giovane appassionato di giochi di carte è ormai entrato nella storia italiana, un po' come il golfista Francesco Molinari, un pioniere italiano nella sua specialità. Dopo aver vinto ben 100 mila dollari in tutta la sua carriera, Mengucci si è consacrato al torneo di Boston ed è adesso il presente e il futuro degli eSport all'italiana. Già laureatosi campione del mondo con la nazionale italiana nel 2015 in quel di Barcellona battendo a sorpresa la Thailandia, il venticinquenne di Senigallia è l'emblema di chi nella vita ha scelto uno scopo. "Nella mia vita ho giocato sempre e solo a Magic, capendo però che il futuro era il digitale e quindi mi sono subito attivato anche per quanto riguarda la versione online", ha ribadito in un'altra intervista.

Intenti di gloria puri quelli del marchigiano, che dopo il trionfo negli Stati Uniti continuerà a puntare in alto, per stabilire record su record, fino a stancarsi.

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