Picchetti alla Granarolo di Bologna, monta la protesta dei facchini

Licenziamenti contestati e sale la tensione dinanzi ai cancelli dello stabilimento

pubblicato il 16/01/2014 in Attualità da a cura della redazione
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Monta la protesta dei facchini alla Granarolo di Bologna. Un gruppo di essi si è presentato all'alba davanti ai cancelli della storica impresa di produzione del latte allo scopo di impedire il passaggio dei camion.

Oltre ai facchini, che protestano per il licenziamento di 51 persone assunte da alcune cooperative che gestiscono i magazzini dell'azienda, questa mattina si sono uniti alla protesta anche rappresentanti del centro sociale "Laboratorio Crash!".

Questa è un'altra delle iniziative di mobilitazione messe in campo dai facchini licenziati nei mesi scorsi. Lo sciopero dello scorso 20 dicembre tra l'altro, aveva fatto registrare anche scontri con le forze dell'ordine davanti ai cancelli della multinazionale del latte. I manifestanti, tra lavoratori e giovani dei centri sociali locali, contestano contro i licenziamenti di maggio da parte delle cooperative Global Logic, Planet Log e Work Project, tutte della Sgb, che gestisce i magazzini della Granarolo. Inutili, secondo i manifestanti, i tentativi di un accordo per una ricollocazione di 23 lavoratori fatti in Prefettura a Bologna assieme a Cgil, Cisl e Uil. A novembre a un corteo lungo le vie del centro di Bologna hanno partecipato oltre 500 facchini della logistica da tutta Italia.

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