Salvini fugge dai luoghi delle sue responsabilità

Si rifugia nei filmati o nelle piazze amiche

pubblicato il 24/05/2019 in Attualità da Enzo Carmine Delli Quadri
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Enzo Carmine Delli Quadri

Credo che sia a tutti nota la vicenda di Mirandola, la cittadina emiliana dove un giovane nord-africano ha appiccato il fuoco al Commissariato causando la morte di due signore. Si è appreso che questo giovanotto da tempo avrebbe dovuto essere espulso. L’ordine di espulsione non è mai stato eseguito vuoi per un motivo, vuoi per un altro. Il Viminale dice che non poteva, altri sostengono che poteva e doveva, stando anche alle continue dichiarazioni del ministro responsabile Salvini: questi qui va messi sul primo aereo e spediti a casa. A proposito: Gentiloni in un anno ha espulso quasi 7.000 emigranti. Salvini, nello stesso periodo, meno di 6.000.
Immagino cosa sarebbe successo se a capo del Ministero degli Interni ci fosse stato un Alfano!!! Convocazione in Parlamento, richieste di dimissioni, talk show infuocati, socials scatenati. In più Salvini avrebbe convocato la sua folla davanti al commissariato di polizia dato alle fiamme dal giovane impazzito e avrebbe infiammato le folle contro un governo inefficiente e incapace.
A parti invertite, con Salvini ministro, che succede? Succede che Salvini evita di andare a Mirandola. Nel suo tour elettorale, lui se ne sta lontano, fugge dal luogo e mette la museruola a ogni polemica sull’accaduto. Sui media se ne parla poco. Tutto viene sfumato e silenziato.

 

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