Consigli per risparmiare sulle tariffe luce e gas nel 2019

pubblicato il 15/05/2019 in Attualità
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Ottenere le migliori tariffe luce e gas a disposizione sul mercato non è difficile se si conoscono i giusti accorgimenti da mettere in pratica per risparmiare e, magari, ottenere sconti. Proprio gli sconti sono una realtà consolidata da una decina di anni, visto che sono il risultato di una serie di misure di aiuto sociale che sono entrate in vigore ormai nel lontano 2009 e la cui validità è stata prorogata anche per il 2019.

Risparmiare sulle tariffe usufruendo degli sconti

Non tutti i consumatori, però, hanno l'opportunità di approfittare degli sconti previsti per le tariffe luce e gas: i bonus, infatti, sono concessi unicamente alle famiglie numerose che hanno un reddito basso o ai nuclei di cui siano comprovati i disagi economici. Chi fosse interessato a saperne di più o a avanzare la richiesta per avvalersi del bonus può scegliere se rivolgersi direttamente al Comune in cui risiede o se entrare in contatto con un Caf territoriale. A questo punto viene richiesta la compilazione di un modulo apposito la cui consegna deve essere accompagnata dal certificato ISEE per l'anno in corso. La richiesta è del tutto gratuita e non prevede costi. 

I requisiti che devono essere rispettati

Il primo requisito che è indispensabile rispettare per ottenere il bonus è che il richiedente sia un cliente domestico e sia titolare di utenze luce e gas con un impianto condominiale o tramite un contratto di fornitura diretto. Per quel che riguarda la soglia ISEE che non deve essere superata, il valore massimo è pari a 8.107 euro e 50 centesimi, ma sale fino a 20.000 euro nel caso di nuclei familiari in cui siano presenti almeno 3 figli a carico. Ci sono, tuttavia, ulteriori considerazioni che occorre prendere in considerazione: il richiedente, infatti, deve avere un patrimonio mobiliare di non più di 6.000 euro. In presenza di 2 o più figli, la soglia dei 6.000 euro va innalzata per ciascun figlio successivo al primo e di 1.000 euro per ciascun figlio successivo al secondo, ma comunque non deve superare i 10.000 euro. 

Quanto vale lo sconto?

Lo sconto che viene applicato è proporzionato alla dichiarazione ISEE: esso è già contemplato nella cifra che viene riportata sulle bollette. Lo sconto dura per un anno ma può essere rinnovato; ogni volta, però, bisogna ripetere la stessa procedura, e quindi avanzare una nuova richiesta con le medesime modalità avendo cura di provvedere entro 2 mesi rispetto alla scadenza programmata.

Risparmiare passando al mercato libero

Oltre agli sconti, il secondo consiglio che permette di risparmiare sulle bollette di gas e luce consiste nel passare al mercato libero per individuare le tariffe più vantaggiose. Tale passaggio, che sarebbe dovuto già entrare in vigore, è stato rinviato più volte, e a meno di ulteriori cambiamenti è previsto per il mese di luglio del prossimo anno. Nell'estate del 2020, pertanto, il mercato libero costituirà la sola opzione di cui si potrà usufruire per le forniture di energia. L'Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, proprio per questo motivo, inserirà un messaggio nelle bollette che verranno emesse nei prossimi mesi per fornire infomazioni in merito.

Attenzione ai consumi

L'abolizione del cosiddetto servizio di maggior tutela è programmata per il 1° luglio dell'anno prossimo, ed entro quella data sarà necessario cambiare fornitore: ecco perché vale la pena di iniziare a informarsi a proposito delle proposte commerciali dei vari operatori. Resta inteso che, in ogni caso, è importante imparare a gestire i propri consumi e a evitare gli sprechi: quindi, vale sempre la regola di spegnere la luce quando si esce da un ambiente, di lavarsi i denti con il rubinetto chiuso e di non accendere i caloriferi con le finestre aperte.

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