'Mezzanotte del Mezzogiorno?': in fuga dal 'Sud del Sud'

Lettera di denuncia e preoccupazione dei vescovi delle aree interne della Campania

pubblicato il 15/05/2019 in Attualità da redazione
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"Mezzanotte del Mezzogiorno?": è l'emblematico titolo di un rapporto dei vescovi delle diocesi campane che comprendono i Comuni delle province di Benevento e Avellino: trasuda di preoccupazione per la situazione delle aree interne della Campania caratterizzata da un "grande divario dal resto dell’Italia che le rende Sud del Sud".

Nel documento, a firma di Felice Accrocca, arcivescovo di Benevento, Arturo Aiello, vescovo di Avellino, Domenico Battaglia, vescovo di Cerreto Sannita-Sant’Agata de’ Goti-Telese, Pasquale Cascio, arcivescovo di Sant’Angelo de’ Lombardi-Nusco-Bisaccia, Sergio Melillo, vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia, Riccardo Luca Guariglia, abate di Montevergine), l'attenzione è rivolta alle comunità locali, ai loro amministratori ed al governo.

La realtà - sottolineano - è di vivere "un tempo difficile che allarga la forbice Nord-Sud".

Nelle aree interne della Campania si perde ogni anno un numero di abitanti equivalente a quello di un paese intero. E i laureati tra i 24 e i 39 anni continuano a lasciare la Campania più povera. Tra gli altri problemi, poi, le difficoltà a intercettare i flussi turistici, la disoccupazione, la contrazione della spesa pubblica, lo spopolamento, la carenza delle infrastrutture stradali.

L’appello dei vescovi è dunque "fare un gioco di squadra per programmare insieme una politica di sviluppo. Se riuscissimo nell’intento – dicono – tutti ne trarremo vantaggio; in caso contrario, tutti saremo destinati a perdere".

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