Imbecilli "colossali" a Roma

Un 12enne incide le iniziali su un muro interno del Colosseo mentre il padre gli fa da palo

pubblicato il 12/01/2014 in Attualità da redazione
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Un 12enne ha inciso le prime due lettere del proprio nome su un muro interno del Colosseo mentre il padre gli faceva da palo. Per questo motivo un turista australiano di 45 anni è stato denunciato dai Carabinieri della Stazione Roma Celio venerdì pomeriggio, mentre suo figlio non imputabile è stato segnalato alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni per imbrattamento di bene di interesse storico.


Il muro, al piano terra, in laterizio, risale a fine Ottocento - inizio Novecento. Il minore aveva già scritto le prime due lettere quando è stato notato da personale della Soprintendenza che ha allertato i Carabinieri che transitavano di pattuglia. Quando si è visto scoperto il papà ha anche provato a cancellare le scritte, grandezza 3x4 cm, ma è stato fermato dai Carabinieri che hanno anche sequestrato il sasso che sarà esaminato dagli esperti della Soprintendenza per verificarne l’epoca e l’eventuale interesse storico.
I due turisti, che volevano lasciare un ricordo indelebile prima di allontanarsi dalla città eterna, hanno dovuto aggiungere una tappa obbligata, con il resto della famiglia, presso la caserma dei Carabinieri della Stazione Celio prima di proseguire il loro tour.

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