Fugge con il figlio di 8 anni senza lasciare tracce

L'ex moglie lo denuncia

pubblicato il 11/01/2014 in Attualità da Angela Menna
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Angela Menna

Protagonista di una storia burrascosa, è un bambino di 8 anni, metà dei quali trascorsi tra Parma e Los Angeles, in un’assurda altalena di spostamenti e affidamenti, reciproche denunce e decisioni giudiziarie a dir poco contraddittorie. Ora la situazione è precipitata. Da lunedì scorso, di lui e di suo padre, Maurizio Rigamonti, 43 anni, non si hanno più notizie. L’uomo avrebbe dovuto riportarlo alla madre, Laura Carder, americana di 42 anni, dopo le vacanze dell’Epifania, ma nessuno sembra averli visti. La donna ha presentato denuncia in questura. Il nonno paterno ha dichiarato che i due stanno trascorrendo una settimana bianca in Trentino, ma la versione, visti i precedenti tra i due ex coniugi, non convince affatto gli investigatori. Da ieri, le indagini si sono estese  all’intera area Schengen e secondo la donna, non è escluso che la fuga dell’uomo sia diretta in Spagna. L’unica traccia risale a tre giorni fa: il cellulare di Rigamonti è stato agganciato dalla cella che copre il casello dell’A1 di Parma, ma è impossibile sapere se la sua Mercedes fosse diretta a Bologna o a Milano.

In realtà, prima di fuggire, Rigamonti ha lasciato un biglietto al suo avvocato.«Il tono - spiega il legale - era quello di un uomo esasperato, che si ritiene vittima di un’ingiustizia. Mi ha scritto che riteneva insopportabile l’idea che la sua ex moglie fosse stata assolta dopo aver rapito il figlio e averlo portato a Los Angeles».
Precedentemente, gli ex coniugi si erano denunciati a vicenda per sottrazione e violenza minorile. Le loro versioni erano opposte su tutto. Rigamonti aveva ottienuto dai giudici americani il rimpatrio forzato e l'affidamento del bambino, nel giugno del 2012. Per rimanere in contatto con il figlio, la madre decide di ritornare a Parma. Il tribunale della città archivia verso la donna l’accusa di sottrazione di minore, ma il legale di Rigamonti fa ricorso in Cassazione (tuttora pendente). Il piccolo nel frattempo viene dato in affidamento condiviso, ma la situazione è ormai compromessa. I contrasti tra gli ex coniugi sono continui, ogni occasione è buona. «A far precipitare la situazione - precisa l’avvocato De Filippi, - è stata l’ennesima denuncia per violenze, presentata in dicembre dalla donna contro l’ex marito, ma con questo non voglio giustificarlo: speriamo in un segnale».

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