Il crollo delle spese di Natale rispetto all'anno scorso, che era già un Natale di crisi, dimostra in modo chiarissimo in quali difficoltà e in quali incertezze vivono oggi gli italiani.
Ma testimonia anche della loro straordinaria tenacia nel sopportare il peso della stagnazione, continuando a lavorare e a impegnarsi con una determinazione e una serietà che non sempre vengono riconosciute a sufficienza. Diciamo che si approfondisce il fossato fra la realtà di un popolo capace di adattarsi alla crisi con la pazienza secolare di chi ne ha viste tante e l'inadeguatezza di una classe politica che nel suo complesso non dà mai l'impressione di padroneggiare gli eventi nella loro autentica drammaticità .
I conti in ordine sono importanti, ma ancor di più lo sarebbe la capacità di restituire una speranza agli italiani. In fondo la politica dovrebbe essere questo, molto al di là di un esercizio contabile.

