Interviste: Mattia ci racconta la sua musica

"Cos'è? Ciò di cui non si può fare a meno"

pubblicato il 07/03/2016 in Attualità da Chiara pirani
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Chiara pirani

Parlando con Mattia o, meglio, ascoltando la sua musica, non si può fare a meno di pensare che la cosa più giusta da fare sia permettere a tutti di sentirla.

 

La musica è una “cosa” spontanea. Viene e basta.

 

“Ho cominciato a suonare la batteria all'età di circa 5 anni, un po' come un gioco, incoraggiato dai miei genitori che me ne hanno regalata una per Natale.

Quando mi sono accorto che era la prima cosa che mi veniva in mente quando tornavo da scuola e che non vedevo l'ora di poter tornare a lezione, ho capito che era una cosa che non mi sarei tolto facilmente dalla testa.”

Ogni istante è buono per “sperimentare”. Quando la musica ti trascina c'è poco da fare, non si può che andarle dietro e lasciarsi guidare.

“Suono in qualsiasi momento della giornata. Dopo pranzo, dopo cena e nelle "pause" di studio.

Ho cominciato con la batteria e ho preso lezioni per molti anni. Nel frattempo mi divertivo col pianoforte e poi con la chitarra e il basso, ma non li ho mai studiati con un insegnante.”

 

E poi c'è quello strumento con cui ti senti più a tuo agio, quello senza il quale ti sentiresti...incompleto.

 

“È sicuramente la batteria. In questi ultimi anni, però, studiando fuori casa, non posso suonarla. Mi sto dedicando di più alla chitarra.”

 

“Non c'è una canzone in particolare che preferisco o che mi caratterizza. Per fortuna riesco a farmi piacere quasi tutti i generi musicali.

Quando mi viene in mente qualcosa la faccio e basta, senza pensarci troppo su.”

Ed ecco che arriviamo alla risposta più difficile da dare.

Forse perché la domanda è un po' troppo banale o scontata, troppo generica.

Ma se si prova a dire la prima cosa che viene in mente, non si sbaglia di sicuro.

Cos'è la musica?

“È una delle poche cose che mi dà sicurezza, tranquillità e sfogo. Mi fa sentire felice.

E se un giorno non suono, sento come se mancasse qualcosa, che non posso andare a dormire. Ma queste sensazioni credo siano comuni a tutti quelli che vivono coltivando una passione.”

 

Una passione che, in questo come in molti altri casi, ti completa e ti rende fiero di far parte di LEI.

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