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Il M5S è il primo partito, trionfo al 32,5%. Crolla il Pd, il centrodestra è al 36,9%

La Lega trascina la sua coalizione, ma non c'è una maggioranza in grado di formare un governo

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Il Movimento 5 Stelle è di gran lunga il primo partito d'Italia, mentre il centrodestra trascinato dalla Lega di Salvini risulta essere la prima coalizione. E il Partito Democratico invece crolla sotto il 20%. Sono questi i primi esiti incontrovertibili di questa tornata elettorale, che confermano ampiamente le previsioni della vigilia.

Nessuna forza politica si attesta oltre il 40%, un risultato che allo stato attuale delle cose non può che decretare l'ingovernabilità. Proiezioni ed exit poll hanno confermato infatti soltanto il ribaltamento dei rapporti di forza tra gli schieramenti, ma non hanno determinato una chiara maggioranza in grado di formare un potenziale governo. 

Esulta il Movimento Cinque Stelle. Così Di Battista: "Se i dati saranno confermati, si tratterà di un trionfo del M5S, di una vera e propria apoteosi, che dimostra la bontà del nostro lavoro e dimostra che tutti quanti dovranno venire a parlare con noi, e questa sarà la prima volta. E' questa è la migliore garanzia di trasparenza del popolo italiano. Dovranno venire a parlare con noi usando i nostri metodi di correttezza, di trasparenza".

"Parleremo per prima coi nostri alleati, abbiamo idea di cosa fare e guardiamo al futuro con serenità e consapevolezza. Sappiamo cosa dobbiamo fare. Credo che la sfida di Matteo Salvini sia stata vinta". Lo ha detto il vicesegretario della Lega, Giancarlo Giorgetti, parlando in via Bellerio.

"Se questo è il risultato finale la cosa chiara per il Pd è un dato negativo, noi passeremmo all' opposizione", dice a caldo il capogruppo Pd Ettore Rosato. "Stiamo seguendo come tutti l'evoluzione dei risultati ed è chiaro che si tratta di una sconfitta molto evidente e molto chiara, molto netta", dice il vicesegretario del Pd Maurizio Martina al Nazareno.

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