La prima giornata contro il bullismo e il cyberbullismo: altissima partecipazione all’evento di Torino.
Studenti di diverse fasce di età hanno scritto i loro pensieri su bacheche blu e si sono abbracciati nel Flash Mob, terminato con un urlo di massa.
All’evento hanno partecipato sia i ragazzi che i loro insengnanti.
“Secondo me è una giornata molto importante e utile, perché non bisogna mai dimenticare che ci sono sempre dei bulli, e di conseguenza, se ci sono dei bulli ci sono delle vittime”, queste le parole di una ragazza intervistata.
“Bisognerebbe stare con le persone in difficoltà e non escluderle” “Bisogna essere molto cauti sui social e in generale, non bisogna dare importanza a quello che pensano gli altri, ma solo a quello che pensi tu.”
Grande soddisfazione per il Procuratore capo del Tribunale dei minori di Torino, Anna Maria Baldelli, che ha voluto e sostenuto l’iniziativa. Molte associazioni hanno contribuito a questa iniziativa, come la Polizia di Stato, Carabinieri, Miur, Regione Piemonte, Comune di Torino.

