Bologna: tubi rotti e scuole allagate, il freddo lascia a casa 900 bambini

Il Comune si è da subito messo all'opera per la risoluzione dei problemi, martedì 10 gennaio la maggior parte dei ragazzi dovrebbe riprendere le lezioni regolarmente

pubblicato il 10/01/2017 in Attualità da Costanza Tosi
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Costanza Tosi

Circa 900 gli studenti di Bologna che dopo le vacanze di Natale sono rientrati a scuola in condizioni non proprio confortevoli. Il freddo ha causato la rottura dei tubi e la scuola si è allagata. E, viste le condizioni, oggi , 10 gennaio, saranno in molti a dover rimanere a casa.

Il guasto della centrale, ha lasciato a casa circa 400 alunni delle elementari Jean Piaget  e circa 70 piccoli della materna Deledda di via Domodossola e via Arno. Il Comune informa i genitoiri che non verrà addebitato loro il costo della mensa di cui non hanno potuto usufruire. Stessa cosa anche domani. Il guasto non è stato riparato. Oggi sarà una giornata molto fredda anche per i ragazzi (circa 500) delle Laura Bassi: la preside, Claudia Castaldin, avvisa che "domani, 10 gennaio 2017, presso la sede di via Broccaindosso, per un guasto verificatosi, l'impianto di riscaldamento non sarà in funzione". 

Tornano a casa anche i 400 ragazzi delle medie Rolandino de' Passeggeri in via Pascoli dove si è rotto un tubo di alimentazione dei radiatori, che ha causato una perdita d'acqua. La scuola è al momento parzialmente inagibile. Oggi però (martedì 10 gennaio) gli studenti potranno tornare in classe "perché il problema è stato risolto", queste le parole del Comune.

Altre segnalazioni ricevute tramite il sistema informativo di gestione dell'appalto, sono state gestite, controllate e risolte, spiega il Comune in un comunicato. In questi casi, però, nonostante qualche disagio, le strutture sono rimaste aperte. 

Il Comune precisa che, "nel corso della chiusura delle scuole per le vacanze natalizie gli impianti di riscaldamento sono stati controllati per ridurre al minimo i disagi climatici, viste le temperature minime esterne estremamente rigide di questi giorni".

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