Scuola: polemiche sui canti di Natale senza riferimenti religiosi

Nel bresciano diverse scuole hanno orientato i canti natalizi nel segno del multiculturalismo. La Lega ha reagito polemicamente.

pubblicato il 27/12/2016 in Attualità da Tino Colacillo
Condividi su:
Tino Colacillo

Le scuole di Pontevico e Flero, in procincia di Brescia, in queste settimane di festa sono al centro di polemiche per la scelta degli insegnanti e dei dirigenti scolastici di organizzare le recite scolastiche di Natale in modo da tener conto anche della forte presenza di bambini di altre religioni nelle classi

A Pontevico le maestre della scuola primaria avevano scelto di far cantare ai bambini la canzone "Merry Christmas-Buon Natale” togliendo dal testo il riferimento a Gesù e inserendo le parole "perché è festa per te" dedicate prorpio ai bimbi di altre religioni. Le reazioni contrarie non si erano fatte attendere: da quelle dei parroci del paese fino al sindaco leghista Roberto Bozzoni , che ha contestato la scelta sia nel merito, accusando le maestre di cancellare "tradizioni e i valori nei quali la nostra comunità crede da sempre", sia nel metodo, chiamando in causa la Direzione scolastica dell'Istituto. Le manifestazioni si sono svolte nel teatro dell'oratorio della Chiesa del paese, fatto questo che ha ulteriormente alimentato la pomemica perchè i parroci non eraro stati avvertiti della scelta delle maestre di cambiare il testo delle canzoni. 

Una vicenda simile si è verificata anche nel Comune di Flero dove la scuola ha organizzato il "Saggio di Inverno" al posto del tradizionale Concerto di Natale. Qui le maestre hanno scelto di far intonare ai bambini solo la musica del brano "Astro de Ciel" senza le parole che da altre fedi sono ritenute offensive. Anche qui sono seguite immediatamente le polemiche. L'Assessore Comunale alla cultura di Flero, Elena Franceschini, ha affermato: " anche se lo Stato e la scuola si dichiarano laici nella loro autonomia, vorremmo che nelle scuole sul territorio si facessero «Concerti di Natale» e non «Saggi d’inverno» dove i ragazzi si sentano liberi di cantare «Astro del Ciel» senza pensare di poter offendere od escludere gli scolari che appartengono ad altre culture o ad altre religioni o si dichiarano atei". 

Su Flero, però, il sito Giornalettismo.it ha fatto un'altra ricostruzione dicendo che i canti natalizi in realtà sono recitati in dialetto bresciano e solo di "Astro del Ciel" è stata eseguita la parte musicale. Inoltre, sempre secondo Giornalettismo.it, diversi cittadini hanno considerato la polemica strumentale o offensiva per la stessa scuola di Flero

 

 

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password