I soldi che doveva impiegare per acquistare materiale elettrico li aveva persi giocando ai videopoker e per 'rifarsi' ha rapinato una banca.
Un insospettabile 38enne ferrarese, da ex manutentore di impianti di videosorveglianza si e' trasformato in rapinatore, piazzando un colpo in provincia di Reggio Emilia dove, peraltro, di recente si era recato per curare un intervento di manutenzione del sistema di videosorveglianza. A scoprirlo i Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Guastalla e della Stazione di Cadelbosco Sopra, in provincia di Reggio Emilia, che, con l'accusa di rapina a mano armata, nella tarda serata di ieri, l'hanno arrestato. Nel corso delle operazioni gli stessi Carabinieri reggiani, su indicazione del rapinatore, che una volta scoperto si è mostrato collaborativo e pentito, hanno recuperato buona parte del malloppo.
Tutto è iniziato ieri, poco dopo le 15.30, quando l'uomo armato di pistola e camuffato con parrucca e occhiali ha fatto irruzione all'interno della Banca Popolare di via Saccani a Cadelbosco Sopra (Reggio Emilia), intimando alla cassiera di mettere in un sacchetto il danaro contenuto in cassa (circa 2.500 euro). Prima di allontanarsi l'uomo ha intimato ai presenti (due impiegati ed una cliente) di recarsi in bagno per poi dileguarsi. Quindi l'allarme al 112 dei Carabinieri di Reggio Emilia con i militari che hanno avviato le indagini, acquisendo incontrovertibili elementi di responsabilità (tra cui il cellulare perso durante la fuga) nei confronti dell'indagato che è stato rintracciato e fermato in provincia di Ferrara dai Carabinieri reggiani, supportati dai colleghi ferraresi. Dopo le prime reticenze, incalzato dai riscontri, l'uomo ammetteva le responsabilità riferendo aver agito per "rifarsi" da una recente perdita ai videopoker. Buona parte del bottino, circa 1.600 euro, è stato recuperato dai Carabinieri, su indicazione dello stesso 38enne. L'uomo, arrestato, è stato condotto in carcere.

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