Oggi a Milano sarà consegnato il Premio indifesa la campagna creata dalla onlus Terre des Hommes. La Città di Milano e Palazzo Marino ha esposto un drappo arancione, colore della #OrangeRevolution, perché ogni bambina e ragazza nel mondo possa esprimere tutto il proprio potenziale a riparo da violenze e discriminazioni.
Nel mondo troppe bambine ancora oggi sono vittime di violenze e discriminazione basti pensare che le bambine che sotto i 14 anni hanno subito mutilazioni genitali sono 44milioni e sono 16 milioni ogni anno le spose bambine molte delle quali diventano mamme troppo presto senza che il loro corpo sia adeguato.
Questi i dati raccolti da Terre des Hommes, la onlus internazionale si occupa dell’aiuto ai bambini che mette in rilievo come il pericolo adesso sia aumentato per le piccole migranti.
Non poteva mancare l’attenzione l’Unicef a questa giornata con il suo rapporto sul lavoro minorile da cui risulta che bambine tra i 5 e i 14 anni sono occupate il 40% in più del tempo nei lavori domestici non pagati e nella raccolta di acqua e legna, rispetto ai coetanei maschi.
In tutto il mondo le donne lavorano il doppio lo sappiamo ma almeno in occidente vengono graziate durante l’infanzia in alcuni paesi invece in Asia Meridionale, Medio Oriente e Nord Africa le bambine tra i 10 e i 14 anni sono occupate circa il doppio del tempo in faccende domestiche rispetto ai ragazzi. In alcune nazioni come Burkina Faso, Yemen e Somalia le bambine passano la loro infanzia a svolgere le faccende domestiche e a prendersi cura degli altri piuttosto che pensare al proprio divertimento istruzione e costruzione del loro miglior futuro senza considerare che in molti paese per una bambina recarsi a chilometri da casa per prendere l’acqua o legna da ardere vuol dire essere violentata o correre ogni volta il rischio che accada.

