Catturato il latitante Antonio Pelle, capo della cosca di San Luca

Il capo della cosca più feroce dell'andragheta è stato catturato oggi nella sua abitazione

pubblicato il 05/10/2016 in Attualità
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Antonio Pelle Era nell'elenco dei cento ricercati più pericolosi e latitava da cinque anni. E' stato catturato questa mattina dagli uomini della squadra mobile di REggio Calabria , si è nascosto dal 2011 in un bunker sotterraneo nella sua abitazione a Bovalino. Pelle è il capo della cosca di San Luca,  ed è conosciuto nell'ambiente con il soprannome di  'La mamma'.

Antonio Pelle si nascondeva dal 2011 da quando era fuggito dall'ospedale di Locri, dove era stato ricoverato perchè aveva finto di essere anoressico.  Aveva infatti perso molti chili una volta in carcere dopo aver avuto un malore ed era riuscito a fingersi anoressico ingerendo pillole dimagranti. 

Pelle deve scontare una pena detentiva di 20 anni e un mese di reclusione per i reati di associazione mafiosa, coltivazione illecita di sostanze stupefacenti, ricettazione, evasione e detenzione abusiva di armi e munizioni.

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