Sindaci italiani, quello di Lecce è il più amato

Al secondo posto primo cittadino lagunare, poi Ricci di Pesaro

pubblicato il 23/01/2016 in Attualità da Gianluca Vivacqua
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Gianluca Vivacqua
Paolo Perrone, sindaco di Lecce

Il tenore di vita delle città sarà anche più alto al Nord, e nessuno lo discute.

Ma, a dispetto di quel cronico distacco dalle istituzioni che viene spesso imputato alle popolazioni meridionali d’Italia, alla fine si scopre che è proprio al Sud che gli indici di gradimento (e perché no di affezionamento) per le figure pubbliche sono più alti. Sarà che, a certi livelli (cioè quelli di contatto più immediato con i cittadini), anche i politici sono considerati semplicemente persone, e magari anche presenze familiari; e, dal momento che al Sud la cultura dei rapporti personali è comunque più alta che al Nord, alla fine non stupisce che a sopravanzare i tanti autorevoli e carismaticissimi primi cittadini delle metropoli-faro dell’Italia settentrionale sia un sindaco pugliese, per la precisione il sindaco di Lecce, Paolo Perrone, di Forza Italia.

Eletto una prima volta nel 2007, Perrone, classe 1967, è stato riconfermato nel 2012. La sua vittoria nello scudetto dei sindaci, attribuito dal Governance Poll 2015, che è uno studio curato dall’Ipr Marketing per conto del Sole 24 Ore, si incornicia bene in un momento positivo in generale per il Mezzogiorno: non può sfuggire, infatti, che tale titolo sia praticamente contemporaneo a quello di campione d’inverno ottenuto, nel calcio, da un’altra realtà meridionale, quella di Napoli.

Lo studio è finalizzato a testare quanto i sindaci, alla fine o a metà del loro mandato, con la loro azione amministrativa siano riusciti  a consolidare o piuttosto a dilapidare il credito presso i loro cittadini, ma anche quanto siano stati in grado di guadagnare altri elettori oltre a quelli che avevano già. Perrone è al 62,5% del gradimento e, rispetto alla precedente rilevazione,  lo incrementa del 2%.

Alle sue spalle il primo cittadino di Venezia, Luigi Brugnaro (indipendente di Centro-destra). Medaglia di bronzo è Matteo Ricci( Pd), sindaco di Pesaro. Quarto Piero Fassino (Pd), che guida il comune di Torino, sesto Dario Nardella (Pd), successore di Matteo Renzi a Palazzo Vecchio a Firenze.  Diciottesimo posto per Giuliano Pisapia (Indipendente di Sinistra, Milano), che tuttavia può già essere considerato un ex sindaco in quanto non si ricandiderà. Quarantonovesima posizione per Federico Pizzarotti, il primo storico sindaco grillino di una città capoluogo, Parma, settantaseiesima per Luigi De Magistris (Indipendente di Sinistra, Napoli), ottantottesima per Virginio Merola (Pd, Bologna). Fanalino di coda, cioè centesimo posto, è Peppino Vallone, sindaco democratico crotonese.

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