Università, quale facoltà scegliere? Ecco i fattori da considerare

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 23/09/2015 in Arte e Cultura da Susanna M.
Condividi su:
Susanna M.

La scelta della facoltà universitaria rappresenta sicuramente uno dei momenti più importanti e delicati della vita di uno studente. Scegliere il campo in cui proseguire i propri studi non è certo cosa facile, e i fattori da considerare sono molti. In questo articolo verranno analizzati gli elementi fondamentali per individuare la facoltà più adatta alle proprie esigenze.

Fattore economico

Seppur non costituisca un elemento rilevante per alcuni studenti, un fattore che bisogna prendere in considerazione riguarda le possibilità occupazionali che si avranno nel momento in cui il percorso di studi sarà terminato.
E' infatti importante considerare un dato importante: l’idea di studiare e rischiare di essere disoccupati anche con un titolo di studio, può essere percepito come una perdita di tempo e potrebbe sfociare in frustrazione e mancanza di motivazione. Il consiglio è di vagliare le varie facoltà a tutto tondo e di includere le possibilità lavorative. In questo periodo i laureati più richiesti sono quelli di medicina, ingegneria ed economia, ma anche la facoltà di scienze politiche offre diverse possibilità occupazionali. Un corso di studi in scienze politiche offre molteplici sbocchi lavorativi, dal giornalismo alla pubblica amministrazione, all’insegnamento. Si tratta dunque di un ramo che offre diverse prospettive per il futuro, che i giovani devono prendere in considerazione nel momento in cui devono effettuare la scelta del ramo universitario.


La sede universitaria.

E' molto importante prendere in considerazione dove si trova la sede universitaria che permette allo studente di poter affrontare quel determinato percorso di studi.
Bisogna anche valutare le spese che comporta tale scelta, in quanto studiare ma non ottenere degli ottimi risultati, pesando sulle spalle dei genitori o comunque sulle proprie finanze, risulta essere un'azione assolutamente da evitare.
Una volta che si sceglie l'indirizzo di studi bisogna informarsi sulla possibilità di affrontare il percorso di studi nella propria città o di intraprendere un percorso di studio a distanza, limitando di fatto le spese.
Inoltre, bisogna anche tenere conto del nome, ovvero del valore e importanza che ha quell'università, visto che il valore finale della laurea potrebbe dipendere anche dal tipo di fama che possiede quella struttura scolastica.
Se un'università non è di prestigio infatti, il titolo di studio potrebbe non avere la stessa importanza e valenza di quello che si otterrebbe frequentando lo stesso percorso presso una sede riconosciuta come importante su tutto il suolo italiano.


Cosa si vuol fare da grandi.

Importante sottolineare anche un altro fattore che assume una grande importanza: uno studente non deve mai e poi mai fare in modo che siano i genitori o parenti o amici a scegliere per lui. Questo per un semplice fatto: lo studente potrebbe non apprezzare la scelta e vedersi costretto a seguire le direttive che gli vengono impartite, ma non riuscire a concludere nulla o comunque riuscirci senza sentirsi appagato. Le conseguenze sono sostanzialmente due: si perdono tempo e denaro.
Deve essere lo studente ad effettuare la scelta che ritiene adatta per il suo futuro: se un figlio vuole dunque diventare avvocato, i genitori non devono costringerlo a diventare giornalista, visto che si rischia solo di fargli cambiare ripetutamente facoltà senza concludere nulla di concreto.
Pertanto è bene che sia il ragazzo o ragazza a scegliere, e se questo non dovesse avere voglia di proseguire gli studi, bisogna evitare di forzarlo, perché i risultati sarebbero gli stessi, ovvero non concluderebbe proprio nulla di concreto.


La valida alternativa.

Locazione, professione, scelte personali: tutti questi elementi potrebbero far venire un grosso mal di testa allo studente, che sicuramente vorrebbe entrare a far parte del mondo del lavoro.
Per coloro che si ritrovano in questa situazione, la valida alternativa è rappresentata dalle università telematiche, le quali permettono ad uno studente di poter affrontare il percorso universitario ed allo stesso tempo lavorare.
Grazie alle università telematiche dunque, il tempo a disposizione del lavoratore potrà essere investito per poter studiare e ottenere la laurea con grande comodità, stando direttamente a casa propria, sfruttando il materiale didattico che viene fornito dall'università telematica stessa.
Pertanto l'opzione B è rappresentata da tale scelta in quanto il titolo di studio che si otterrà grazie all'università telematica sarà identico a quello che si potrà conseguire frequentando il classico corso di studi universitario.
Comodità e organizzazione del lavoro e della propria vita saranno dei vantaggi che si potranno ottenere senza alcun problema, grazie a questa scelta innovativa ed interessante.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password