Ora Solare
Oggi il sole sorge alle 5:41 e tramonta alle 20:33
Fase Lunare
Luna Crescente in Leone
Santo del giorno

San Federico di Utrecht, vescovo dell'800 che si oppose al paganesimo e ai matrimoni incestuosi.
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Accadde Oggi

64 d.c.- Il grande incendio di Roma. L'incendio attribuito all'imperatore Nerone, che si racconta suonasse la lira e cantasse mentre osservava la sua città bruciare dalle mura sicure del suo palazzo. Il fuoco iniziò a bruciare nell’area mercantile di Roma e ben presto fu fuori controllo.
1925 – Adolf Hitler pubblicò il “Mein Kampf” (La mia battaglia) scritto durante l’anno di carcere dopo il fallito colpo di stato di Monaco. Manifesto definitivo della sua ideologia, lui stesso e i suoi seguaci metteranno in pratica quanto scritto una volta al potere.
1989 – In Kenya si svolge il Rogo dell’avorio, in cui furono bruciate 4000 zanne d’elefante, in segno di protesta contro la caccia e l'uccisione dell'animale. L'avvenimento sarà immortalato da Kuki Gallmann nel suo libro Sognavo l’Africa.
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Nati oggi

"Il bene si fa ma non si dice. E certe medaglie si appendono all'anima, non alla giacca."
Gino Bartali è nato nel 1914, è stato un ciclista di strada e dirigente sportivo italiano. Chiamato Ginettaccio per il suo carattere poco trattabile, vinse tre Giri d'Italia (1936, 1927 e 1946) e due Tour de France (1938, 1948). In particolare, la sua vittoria del 1948 servì ad allentare la tensione dovuta al recentissimo attentato a Palmiro Togliatti, risollevando il morale del paese in un periodo di grande tensione. La sua competizione con Fausto Coppi passò alla leggenda. La loro rivalità divise l'Italia in due, ma il loro rapporto fu un esempio di sportività e rispetto: famosa una foto in cui i due, durante una gara, si scambiano una bottiglia d'acqua durante l'ascesa al Col du Galibier al Tour de France 1952. Entrambe loro carriere furono influenzate dalla Seconda Guerra Mondiale, che li costrinse a fermarsi al loro apice. Bartali fu uno dei ciclisti con la carriera più lunga: detto perciò "L'intramontabile", si ritirò dopo una vittoria nel 1954. Ritiratosi dalle scene, nel 1959 ingaggiò Coppi nella sua squadra, la San Pellegrino Sport. Coppi però morì l'anno dopo, a causa della malaria contratta durante un viaggio in Alto Volta. Bartali fu un uomo onesto, che si espose sempre contro i mali del ciclismo: doping, corruzione ed ingaggi. Morì nel 2000, a 85 anni. Il suo attivismo a protezione degli ebrei durante la guerra gli fece vincere l'onoreficenza Giusto tra le Nazioni nel 2013. Pare che Bartali abbia trasportato, all'interno della sua bicicletta, dei documenti falsi per aiutare gli ebrei ad avere una nuova identità.
“Unitevi! Mobilitatevi! Lottate! Tra l'incudine delle azioni di massa e il martello della lotta armata dobbiamo annientare l'apartheid!”
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Nelson Mandela è nato nel nel 1918, è stato un politico e attivista sudafricano. Nel 1993 vinse il Premio Nobel per la pace, per essersi opposto all'apartheid e fu il primo presidente del Sudafrica non bianco. Già fin dai tempi dell'università, Mandela fu un oppositore del regime del tempo, che negava i diritti civili, politici e sociali alla popolazione nera sudafricana. Per questo fu espulso dall'università. Si iscrisse quindi all'University of South Africa, dove potè coltivare il suo attivismo, e nel 1943 si laureò in legge e diventò avvocato. Dopo l'elezione del Partito Nazionale nel '48, il suo impegno politico constò di tantissime manifestazioni, marce, sit in e dimostrazioni di dissenso. Dopo gli avvenimenti del massacro di Sharpeville, in cui un gruppo di dissidenti neri vennero trucidati dalla polizia, Mandela decise di abbracciare la lotta armata. Ispirato da Fidel Castro e dalla rivoluzione cubana, fondò la "Lancia della Nazione", il braccio armato del suo partito, l'ANC (African National Congress). Fu arrestato nel 1962 con l'accusa di aver lasciato il paese senza permesso delle autorità, e successivamente fu accusato di alto tradimento e condannato all'ergastolo. Passò 27 anni in prigione, tempo che usò per studiare nuove lingue, informarsi, leggere libri e poesie. La rivolta però non si fermò, e Mandela fu liberato l'11 Febbraio 1990. Nonostante la dura oppressione e la lunga detenzione, rinunciò a una strategia violenta e vendicativa in favore di un processo di riconciliazione e pacificazione. Fu eletto presidente il 27 Aprile del 1994. Il suo partito è ancora al potere in Sudafrica.
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Morti oggi

"Quando non c'è energia non c'è colore, non c'è forma, non c'è vita."
Caravaggio, pseudonimo di Michelangelo Merisi, morì nel 1610, a 38 anni. E' stato un pittore italiano, uno dei maggiori esponenti della pittura dell'arte occidentali di tutti i tempi. Nacque molto probabilmente a Milano e, ne 1577, fu mandato in una bottega ad apprendere il mestiere. Divenne quindi l'apprendista di Simone Peterzano, a sua volta allievo di Tiziano. Rimase con lui per 4 anni, in cui imparò il manierismo e il classicismo. Fu un animo particolarmente irrequieto, ebbe un'indole riottosa e incline ai vizi. Dovette fuggire da Milano nel 1593 per evitare un processo per omicidio, e trovò rifugio a Roma. Qui, dopo qualche anno al servizio di altri pittori, conobbe il cardinale Francesco Maria del Monte, che gli fece da mecenate e introdusse la sua arte tra i nobili e i signori. Anche a Roma, però, il suo temperamento poco paziente l'avrebbe messo nei guai, tanto da dover scappare dalla città per evitare la pena di morte per un altro omicidio commesso il 28 maggio 1606. Quel giorno iniziò per Caravaggio una vera e propria latitanza; si spostò a Napoli, poi in Sicilia, poi a Malta, poi tornò indietro e risoggiornò a Napoli. Nel 1610 gli arrivò la notizia che Papa Paolo V avrebbe revocato la sua condanna a morte, ma mentre viaggiava, morì. Non sono chiare le circostanze della sua morte; alcuni dicono che fu ucciso, altri che fosse malato. Nonostante gli studi classici, Caravaggio sovvertì il modo di dipingere del suo tempo: i suoi dipinti, considerati "precursori della fotografia", dimostrano una eccezionale sensibilità all'animo umano. Merisi fu il primo pittore ad utilizzare le luci e le ombre, il chiaro scuro, per definire non solo la gravità dell'evento dipinto, ma anche le prospettive e dinamicità che, insieme ad una pittura estremamente realista, mettevano a fuoco pregi e difetti, pensieri, emozioni ed intenzioni dei personaggi.
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Jane Austen morì nel 1817, a 41 anni. E' stata una scrittrice britannica, una delle autrici più celebre in Regno Unito e nel mondo. Nacque da una famiglia benestante e numerosa in Hampshire; penultima di 8 figli, venne istruita a casa dal padre e vari tutori, insieme ai suoi fratelli. Fin da subito mostrò un grande interesse per la letteratura: passò molte ore della sua infanzia nella biblioteca del padre, a leggere e scrivere. Infatti, giovannissima, scrisse i suoi primi Juvenalia: racconti e poesie che ricalcavano lo stile del tempo, a tratti anche umoristici, che prendevano in giro il concetto romantico del tempo. Tra il 1785 e il 1799 Austen iniziò a scrivere i suoi primi due grandi romanzi: Orgoglio e Pregiudizio e Ragione e Sentimento. Colpito dalle doti della figlia, il padre contattò un editore, che però non apprezzò il suo lavoro (complice anche il fatto che, all'epoca, non era ben visto che una donna diventasse scrittrice). Solo nel 1811, dopo qualche anno dalla morte del padre, Orgoglio e Pregiudizio venne accettato da un editore e pubblicato. Il romanzo andò molto bene e dopo nemmeno un anno fu ristampato. Nel 1816, mentre si preparava a pubblicare altri suoi romanzi, Austen si ammalò gravemente, probabilmente di una malattia ai surreni. La sorella Cassandra la condusse all'ospedale di Winchester, dove, dopo un anno di sofferenze, la scrittrice morì. Finché era in vita, i suoi romanzi furono pubblicati anonimamente, con la dicitura "by a Lady" ([scritto] da una signora), e solo dopo la sua morte il fratello decise di rivelare il suo nome al pubblico. A differenza dei suoi contemporanei, impegnati al tempo a scrivere di guerra ed eroi coraggiosi (erano in atto le guerre napoleoniche) la scrittrice usò le circostanze belliche solo di sfondo: principalmente parlava delle abitudini di provincia, di storie d'amore e di vita quotidiana. Il suo tratto caratteristico era senza dubbio l'ironia:deliziosamente inglese, descriveva le sue eroine con pregi e difetti; alla Austen bastavano poche battute sarcastiche per descrivere un personaggio al lettore.
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Giornata nazionale/mondiale

Oggi è la giornata internazionale in ricordo di Nelson Mandela
Proverbio del giorno
"Cambiano i suonatori, ma la musica è sempre quella!"
Significato: questo proverbio può sembrare semplice, ma nasconde due interpretazioni. La prima, e quella più ovvia, riguarda la tendenza a comportarsi sempre allo stesso modo, assumendo che le persone siano, in definitiva, tutte uguali. L'altra interpretazione invece riguarda la ciclicità degli eventi: se, infatti, assumiamo che il soggetto della frase non sia l'uomo (i suonatori) ma gli eventi (la musica) possiamo trarre questo significato: il tempo passa, la gente muore e nuova gente nasce, ma il mondo e la storia hanno un assetto ciclico, che permette ad ognuno di recitare una parte sempre nella stessa commedia.
Aforisma del giorno
“Potranno tagliare tutti i fiori, ma non fermeranno mai la primavera.” Pablo Neruda
Meteo

Nord: Al mattino tempo stabile su tutte le regioni con cieli sereni o poco nuvolosi, addensamenti da nuvolosità bassa in Pianura Padana. Al pomeriggio instabilità in aumento con locali temporali sulle Alpi, sole prevalente altrove. In serata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con cieli sereni o poco nuvolosi salvo residue piogge sui rilievi. Temperature minime e massime in aumento. Venti deboli di direzione variabile. Mari poco mossi o quasi calmi. Valori massimi attesi tra i 28°C di Genova e i 38°C di Bologna e Bolzano
Centro: Al mattino tempo stabile su tutti i settori con cieli sereni o al più poco nuvolosi. Al pomeriggio nessuna variazione con cieli soleggiati ovunque. In serata si rinnovano condizioni di tempo asciutto con prevalenza di cieli sereni. Temperature minime e massime stabili o in rialzo. Venti deboli dai quadranti nord-occidentali. Mari poco mossi o localmente mossi. Valori massimi compresi tra i 34°C di Pescara e i 42°C di Roma
Sud e Isole: Al mattino tempo stabile con cieli sereni o poco nuvolosi. Al pomeriggio nuvolosità in aumento sui settori interni peninsulari ma senza fenomeni di rilievo associati, sole prevalente altrove. In serata si rinnovano condizioni di tempo stabile con nuvolosità e schiarite. Temperature minime e massime stabili o in lieve calo e in aumento sulle Isole Maggiori. Venti deboli o moderati dai quadranti nord-occidentali. Mari poco mossi o mossi. Valori massimi attesi tra i 34 e i 37°C su tutte le città (di più anche in Sicilia, fino a 47°C)
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