La socialità dell’arte e le comunità locali

PATRIZIO MARAFINI artista AP n.11

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 22/12/2020 in Arte e Cultura da Beniamino Cardines
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Beniamino Cardines
Patrizio Marafini e Beniamino Cardines

AP/ArteProssima - pinacoteca d'arte contemporanea

PATRIZIO MARAFINI

La socialità dell’arte e le comunità locali

 

Ci sono artisti che più di altri danno valore ai luoghi, cercandone l’anima, l’essenza, la trasformazione. Patrizio Marafini cerca e comunica per necessità. Il suo bisogno di incontrare e ascoltare le persone viene prima ancora di dipingere o fotografare, prima ancora del segno artistico. In qualche modo i suoi progetti sono antropologici, frutto di una paziente ricerca tra la gente. Patrizio Marafini esplora i luoghi e le persone che li abitano, guarda tra le architetture e i paesaggi che appartengono a una determinata socialità. E tutto questo si trasforma in gesto artistico, in progetto che ha l’arte come linguaggio, ma gli uomini e le donne, le storie, come anima e fonte.

 

Intervista esclusiva a PATRIZIO MARAFINI

 

1.AP) Perché l'arte sì? 

Patrizio Marafini) L'arte è necessaria per comunicare in piena libertà il proprio stato d'animo.

2.AP) Chi sei, come artista?

Patrizio Marafini) Come operatore visivo ho sempre privilegiato nei miei lavori il rapporto con le comunità locali, proponendo la reinterpretazione dei piccoli centri storici attraverso progetti di allestimento artistico che stimolassero un dibattito con gli abitanti del luogo.

3.AP) La tua idea di arte?

Patrizio Marafini) Un'arte attenta ai bisogni delle comunità di esprimersi e confrontarsi sul tema artistico, etico e sociale; cercando di scardinare quella  teoria dell'arte come forma culturale in possesso di pochi privilegiati che utilizzano un linguaggio specifico lontano dai bisogni comunicativi del pubblico dei fruitori.

4.AP) Un sogno d'artista?

Patrizio Marafini) Che il linguaggio espressivo usato e i diversi contesti argomentativi utilizzati producano un immediato riconoscimento del mio ruolo sociale come artista.

5.AP) Un messaggio d'artista?

Patrizio Marafini) Riappropriarsi degli spazi pubblici delle nostre città,  dove poter denunciare e manifestare attraverso l'arte il nostro desiderio di libertà.

 

PATRIZIO MARAFINI

cenni biografici

Patrizio Marafini è nato a Cori, Latina, nel 1959. Dopo la maturità artistica si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Roma nel corso di scenografia; studia arte e set design con Nato Frascà, Mario Ceroli e Fabio Vergoz. Termina gli studi accademici con una tesi sul Terzo Teatro”e in particolare sull’esperienza politico-teatrale del gruppo di Julian Beck The Living Theatre. Successivamente frequenta i corsi di incisione alla Calcografia Nazionale di Roma  dove approfondisce le diverse tecniche calcografiche (acquaforte, acquatinta, ceramolle, etc.) e quelli di sperimentazione foto/grafica dell’AIAP, con stage a cura di Ferruccio Piludu, Mario Cresci e Bob Noorda.

Inizia presto un personale percorso artistico basato sull’interazione tra arte e ambiente. Sperimentando diversi linguaggi (fotografia, pittura, incisione, allestimenti scenografici), studia e reinterpreta i paesaggi naturali e urbani, richiamando l’attenzione, con i suoi interventi, sulla salvaguardia dei siti naturali a rischio. Le opere realizzate in questi anni costituiscono una efficace opportunità per  avvicinarsi alla ricerca di Marafini, che nei progetti espositivi si nega al tradizionale spazio delle gallerie e dei musei per offrire nuove soluzioni creative, formulate come allestimenti urbani tendenzialmente vicini all’esperienza artistica della Site Specific.

Attività espositiva

Ha esposto in mostre collettive e personali, nazionali e internazionali.

Sue Incisioni e Dipinti sono presenti: Museo della liuteria, Arpino (FR), 2019; Biennale di Frosinone nella villa comunale (Frosinone); mostra personale, nella villa comunale di  Frosinone;  Evoluzione e metamorfosi dell'arte Gloria Delson Contemporary Arts', Los Angeles (USA);   Cagliari Paratissima, oltre l'isola, Lazzaretto di Cagliari;   Dipinti, incisioni e un video su cui confrontarsi MUG Museo Giannini, Latina - Ninfa, dignus, amore locus, Museo Aurum, Pescara - Momenti d'arte, chiesa di Sant'Agostino, Città Sant'Angelo (PE) - Mostra internazionale d'arte contemporanea, 46° Premio Sulmona (L'Aquila); Odissea Contemporanea, Torre dei Templari, San Felice Circeo;  - Arte e Territorio, Galleria Arianna Sartori, incisioni di storia e paesaggio, Mantova - Mirror Face to Face, Italia-Portogallo, Villa Caldogno, Vicenza, Mirror Face to Face Portugal-Italy, Museu do Douro, Portugal - Rassegna Internazionale di Arte Contemporanea: Mare Nostrum, Castel dell'Ovo, Napoli - Giardino dei Giusti, Convegno di studi e parco dedicato a Renata Fonte con esposizione delle opere Ninfa, dignis amore locus, Cisterna di Latina - Arte Architettura Paesaggio, Sculptures in Chigi Park, Palazzo Chigi in Ariccia, Roma - Galleria d'Arte La Teca, Incisioni di Storia e Paesaggio, Padova, 2020 Paesaggi pontini, galleria Spazio Bianco, Pescara.

Il quadro "Roccamassima, città iconografica" del 2019, è stato acquisito come n.11 di AP/ArteProssima - pinacoteca d'arte contemporanea.

 

Ringraziamo tutti gli artisti che ci stanno incontrando e accompagnando in questo bellissimo progetto di AP/ArteProssima-pinacoteca d'arte contemporanea. Tutti coloro - artisti, operatori culturali, amici, associazioni - che stanno intuendo l'importanza di parlare d'arte e non solo di mercificarla. Dietro tutto questo c'è amore, passione, persone che non vogliono arrendersi al brutto, alla bruttezza, alla volgarità. Persone che cercano artisti e un contagio universale con la bellezza dell'arte che ha bisogno di una promozione sempre rinnovata e mai di fermarsi.

Fanno parte del progetto AP/ArteProssima: Beniamino Cardines (direzione artistica), Guia Marinelli, Tiziana Di Sabatino, Fiorella Altobelli, Argemira Piciocco, Rosetta Clissa, Francesca Mazzocchetti, Laura Silinskaite, Maria Medina, Antonietta Cardines, Roberta Di Benedetto, Giuseppe Baldonieri.

ARTISTI e ARTISTE presenti nella collezione AP:

Primo Anno: AP1/Daniela D'Incecco - AP2/Cesira Verna - AP3/Ignazia Piccioni - AP4/Marcello Specchio - AP5/Antonio Cicchetti - AP6/Marco Volpe - AP7/Adriano Segarelli - AP8/RAUL33 – AP9/Francesco Navacchi – AP10/Alessio Mazzarulli – AP11/Patrizio Marafini – AP12/Pam Gogh.

Secondo Anno: AP13/Violetta Mastrodonato – AP14/Claudio Pezzini – AP15/Luciano Mancuso – AP16/Mario Di Profio – AP17/Alessandra D’Ortona – AP18/Daniela Di Pasquale – AP19/Stefano Alisi…

 

 

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