Cinquant'anni fa, e precisamente il 30 aprile 1970, arrivava in Italia L'Uomo Ragno, primo numero di un "giornalino" che avrebbe cambiato per sempre la storia del fumetto nel nostro Paese, come già aveva fatto negli Usa la collana Fantastic Four (I Fantastici Quattro) nel lontano 1961. Il primo numero del favoloso quartetto fondava l'Universo Marvel (dal come della casa editrice statunitense), diventando il capostipite dei "supereroi con i superproblemi", ideati dalla fervida fantasia di Stan Lee e disegnati perlopiù da Jack Kirby.
Spider-Man (ideato da Stan Lee e disegnato da Steve Ditko, poi sostituito dal meraviglioso John Romita) arrivò negli Usa nel 1962, sulla scia del successo dei Fantastic Four, dando vita sul primo numero della testata a lui dedicata (The Amazing Spider-Man, ancora oggi in pubblicazione in Usa) il primo cross-over tra eroi Marvel, incontrando proprio i Fantastici Quattro.
In Italia, L'Uomo Ragno fu il primo "supereroe Marvel" ad avere una testata tutta sua pubblicata dall'Editoriale Corno (I Fantastici Quattro erano già comparsi su Linus con scarso successo), fondata da Andrea Corno e da suo cognato Luciano Secchi (alias Max Bunker), preludio a una pletora di testate dedicate a innumerevoli personaggi, I Fantastici Quattro, Thor, Devil, Capitan America, Hulk e così via, che ospitavano a loro volta altri supereroi o supergruppi come Dottor Strange, Vendicatori, X-Men, Difensori e tantissimi altri.

Per tutti gli anni Settanta, l'Editoriale Corno e in primis L'Uomo Ragno furono fra i protagonisti principali dell'immaginario dei ragazzi dell'epoca, compagni di tante ore di lettura e di sogni in un'era in cui non esistevano Internet, YouTube e videogames. Il successo dei personaggi della Marvel-Corno fu poi suggellato dalla trasmissione televisiva Gulp! e dal suo sequel Supergulp, entrambe in onda su Rai2. Nel 1981, piagata dalla concorrenza dei cartoni giapponesi comparsi in Italia alla fine degli anni Settanta, l'Editoriale Corno fu costretta a tagliare gran parte delle sue testate, cercando di sopravvivere con Il Settimanale dell'Uomo Ragno prima e poi con una seconda serie dell'Uomo Ragno, ma l'esperimento durò pochissimo e, nel gennaio 1984, i supereroi Marvel svanirono praticamente dalle edicole italiane.
Bisognò attendere l'estate del 1986 con l'effimero Marvel della Labor Comics, e poi - finalmente - il maggio 1987 per riavere, grazie al coraggio di Marco M. Lupoi, L'Uomo Ragno in edicola con una sua testata in tandem con i Fantastici Quattro. Visto il successo insperato dell'operazione, il quartetto vide poi nascere una pubblicazione tutta sua, e quindi l'avventura Marvel rinacque a poco a poco nel nostro Paese. La Star Comics lasciò il posto alla Marvel Italia (filiale del colosso americano) poi divenuta l'odierna Panini Comics (di cui il suddetto Marco M. Lupoi è Publishing Editor) che pubblica ancora le avventure del "tessiragnatele" e dei suoi colleghi supereroi. Cinquant'anni dopo quel magico numero uno dell'Editoriale Corno, l'Uomo Ragno e tutto il suo mirabolante universo fanno ancora sognare...

