Marina Rossi: mostra al centro di Firenze per celebrare "claustrofobico metropolitano"

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 28/08/2019 in Arte e Cultura da Francesca Ghezzani
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Francesca Ghezzani

Marina Rossi: mostra al centro di Firenze per celebrare "claustrofobico metropolitano" 
 
Marina Rossi vive a Genova.  
È  una fotografa  che ha iniziato a fotografare per passione: un hobby che le permetteva di evadere dal mondo arido del lavoro e dalla quotidianità, forse anche in maniera impersonale, senza riflettere, ma sempre cercando di catturare istanti di vita al fine di conservarne un tangibile ricordo. Solo in seguito e forse anche un pochino  tardi ha capito che proprio la fotografia era la sua particolare forma espressiva e ha quindi sentito la necessità di iniziare il proprio percorso di ricerca. Oggi Marina Rossi è una artista ricercata e molto apprezzata, che appartiene al gruppo degli allievi del grande Maestro internazionale Franco Fontana, e che con lui spesso espone in giro per l'Italia nelle collettive "Quelli di Franco Fontana".
L' Associazione Occhio dell'Arte, in collaborazione con il prestigioso Hotel Cellai, ha deciso di sottolinearne l'importanza in una mostra al centro di  Firenze, città d'arte e di bellezze.
Per tutto settembre, ad ingresso libero, nelle sale interne del prestigioso  Hotel Cellai in  via 27 Aprile 14, 52/R, sarà possibile ammirare un estratto dalla  sua  exhibition fotografica "claustrofobico metropolitano". 
Costretta a vivere in una sorta di soffocante cubo metropolitano, la ripetizione ossessiva dell'immagine attraverso il varco della finestra, giorno dopo giorno, allontana dalla realtà - così esordisce Marina Rossi nel descrivere questo suo progetto.
Il disegno onirico diventa l'espressione diretta dell’inconscio ed emerge indipendentemente da qualsiasi controllo della ragione. L'uso contraffatto del colore permette di riportare alla luce le forme occultate nel subconscio proiettandole sull'immagine, nella loro simbologia, ed entrando direttamente in rapporto con la storia personale come in una "scena psicodrammatica".
Nell'esporre la sua concezione della contemporaneità, e nel suo volerla spiegare attraverso questa sua ultima serie fotografica,  Marina sinteticamente afferma : Gli schemi mentali sono radicati, difficili da abbattere, e provocano un costante senso di ineluttabilità. Gli istinti ancestrali emergono, ma vengono rapidamente ricacciati nel profondo. Tutto appare in un contraltare di emozioni che passano dal nero più cupo ad un abbagliante chiarore del cielo dove il desiderio illusorio di raggiungere il proprio appagamento interiore si identifica con lo scorrere delle nubi verso una meta lontana, non ancora identificata.
"claustrofobico  metropolitano" si preannuncia, senza pericolo di essere smentito, un progetto fotografico di stile e non solo di sostanza, che nell'estratto eapositivo di Firenze presenta con originalità e sintesi  una fotografa appassionata, che dalla Corte di Franco Fontana ha fatto un suo preciso tratto identitario di strada, affermandosi come esempio di Artista che usa il linguaggio fotografico digitale per descrivere la sua eclettica visione del mondo. 
Marina Rossi è  stata  protagonista di innumerevoli mostre in Italia negli ultimi anni, e la sua produzione è variegata e ricca di tematiche e riflessioni. 
Non resta pertanto che andarla a conoscere da vicino in questa ennesima  esposizione al centro di Firenze, e a farsi affascinare da "claustrofobico metropolitano". Al taglio del nastro, il giorno 3 settembre alle ore 15.00 circa,  sarà   presente, direttamente da Palazzo Vecchio,  il consigliere comunale Mirco Dinamo Rufilli.  
Media partner dell'iniziativa: bumbi mediapress 
 
Ulteriori info sulla mostra 
Occhio dell'Arte  www.occhiodellarte.org 347 1488234 
HOTEL CELLAI | Via 27 Aprile 14, 52/R - 50129 Florence, Italy
Tel. 0039.055.489291 | Fax 0039.055.470387 | VAT 06382120480 |  info@hotelcellai.it
Info su Marina Rossi: www.marinarossiphoto.it 
 
Lisa Bernardini 
Presidente Occhio dell'Arte 
347 1488234 

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