La lingua italiana e il viaggio delle sue origini

Mogol, Alessandro Haber, Frankie Hi-Nrg alcuni degli ospiti della prima tappa di un progetto itinerante dedicato alla lingua italiana.

pubblicato il 27/10/2016 in Arte e Cultura da Deborah Galasso
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Deborah Galasso

Con ANTICOntemporaneo, in programma da mercoledì 26 a domenica 30 ottobre a Cassino (Frosinone) prende avvio il festival itinerante sulla lingua e la cultura italiana.
Compreso all’interno di un vasto programma itinerante legato all’italiano – la cui conclusione è fissata a Siena, nella primavera 2017, con il primo grande festival della lingua italiana e delle lingue d’Italia – questo appuntamento vedrà alternarsi artisti e intellettuali che si misureranno con Dante Alighieri e con le nuove forme della lingua nazionale. Il centro storico e la celebre abbazia ospiteranno gli appuntamenti in cartellone.

Mogol, Frankie HI-NRG MC, Sabina Ciuffini, Alessandro Haber, Tommaso Fermo, Michele Mirabella, Filippo La Porta, Francesco Loccisano e altri ospiti prenderanno parte all’avvio di questo viaggio nella lingua italiana, con un programma di iniziative che combina arte, musica e spettacolo. La cultura italiana esige la necessità di un intensificarsi dell'attività di promozione della lettura e della letteratura ma soprattutto di qualsiasi forma d'arte così da far avvicinare maggioremente i giovani a ciò che ci ha reso unici nel mondo: la cultura.

Nel suo complesso, il percorso che porterà alla manifestazione senese intercetterà le quattro regioni del Centro Italia in cui è nato il volgare, inserendosi nei palinsesti di alcune manifestazioni culturali. In Umbria, Toscana, Marche e Lazio, l’itinerario nella lingua italiana si legherà infatti alla Festa di Scienza e Filosofia di Foligno, al Futura Festival di Civitanova Marche, al Borgo dei Libri di Torrita di Siena e a La Parola che non muore di Civita di Bagnoregio. Importante è questo viaggio intinerante che vuole coinvolgere molte città italiane ma anche grandi artisti apprezzati, capitanati da colui il quale ci ha fatto apprezzare la poesia cantata; come  dimenticare l'accoppiata vincente Mogol-Battisti?

Bisogna tornare ad avvicinarsi alla poesia, all'arte e alla nostra lingua italiana, ormai la quarta lingua più studiata al mondo così apprezzata all'estero e noi dobbiamo renderci partecipi di questa grande evoluzione e questo amore per l’italiano deve essere una spinta per un notevole rinnovamento culturale. Il nostro patrimonio culturale va difeso, va compreso e va amato, lasciamoci coinvolgere da questa importante iniziativa e se non potete parteciparvi cercate in qualche modo di informarvi, il programma andrà in onda su Skyarte.

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