Durante la settimana più iconica della musica italiana, Sanremo si trasforma in un punto di incontro tra arte, storie e visioni personali. Accanto ai protagonisti del Festival della Canzone Italiana, trovano spazio anche racconti di impresa e determinazione.
In questo contesto, al Salotto delle Celebrità, è presente una realtà nata da sacrifici e passione: "Pizzeria Diavolik" di Cira Gaglione arriva a Sanremo portando non solo un prodotto, ma un’identità costruita nel tempo, fatta di lavoro, energia e coraggio femminile.
Benvenuta! Se dovessi presentare la tua azienda a qualcuno che non la conosce, come la descriveresti? E cosa pensi la renda davvero speciale, soprattutto in un contesto creativo come quello del Festival della Canzone Italiana?
Presentare il mio locale in un contesto così importante come Sanremo, e farlo al Salotto delle Celebrità durante la settimana della Canzone Italiana, è per me motivo di grande orgoglio. Il mio percorso non è stato semplice: essere una donna ha significato, all’inizio, dover affrontare anche le resistenze della mia famiglia, che non accettava il mio lavoro.
Nonostante mio padre avesse cugini con ristoranti sul Vesuvio, all’inizio mi è venuto contro. Da quando ho aperto la mia pizzeria a Subbiano, nove anni fa, non mi sono più fermata e ho pensato solo a me, alle mie soddisfazioni personali ed economiche. Con il tempo, grazie a tanto impegno, il mio lavoro è stato riconosciuto e oggi sono molto apprezzata e conosciuta nella mia zona.
Guardando al futuro, su quali progetti state investendo con più entusiasmo? C’è qualche novità che “merita il palco” nei prossimi mesi?
Guardando al futuro ho molti progetti in mente. Mi piacerebbe ingrandire il locale e ampliare le nostre proposte gastronomiche, continuando a crescere senza perdere l’identità che mi ha accompagnata fino ad oggi.

Essere presenti al Salotto delle Celebrità, nel cuore del Festival della Canzone Italiana, è una scelta significativa. Quali obiettivi ti sei posta e quali opportunità speri di cogliere da questa esperienza?
Il mio obiettivo è far conoscere il mio concetto di pizza. Dietro c’è un lavoro fatto di anni di sacrifici e di un’energia che oggi mi contraddistingue. La settimana di Sanremo rappresenta un’occasione importante per raccontare questa storia e portare il mio lavoro davanti a un pubblico nuovo e attento.
Sanremo è il tempo delle storie raccontate attraverso la musica. C’è una canzone, un artista o un momento del Festival che ha ispirato in modo particolare il tuo percorso personale o professionale?
Ci sono molte canzoni del Festival che amo e che mi regalano ricordi ed emozioni. Tra le tante, potrei citare “La mia storia tra le dita” di Gianluca Grignani o “Noi, ragazzi di oggi” di Luis Miguel. Brani che parlano di vita, di crescita e di percorsi personali, temi nei quali mi riconosco profondamente.

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