La Terra è un'astronave dove tutte le risorse sono limitate

Marco Bresci e l'uomo al centro dell'ambiente

pubblicato il 03/06/2015 in Ambiente ed Agricoltura da Valentina Roselli
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Valentina Roselli

La Terra è un’astronave, dove tutte le risorse sono limitate. Il concetto di astronave è ben chiaro per gli astronauti che la vedono in movimento nell’immenso spazio dell’Universo. Grande e piccolo sono concetti relativi, dipende dal punto di osservazione e dal termine di paragone. A terra il nostro mondo sembra sconfinato, quasi illimitato, una vita non basta per esplorarlo, ma appena si esce dall’atmosfera lo spazio circostante è preponderante e si prende visione della realtà.

A bordo dello Shuttle nessuno si sognerebbe di dire “L’ossigeno è mio e non te lo do!”, “Il cibo è mio!”, “L’acqua è mia!”, o “Il combustibile è mio!”. Ci sono delle regole, condivise e accettate dai membri dell’equipaggio, altrimenti si metterebbe a rischio il ritorno sulla Terra. Per diventare astronauti occorre superare una selezione fisica, psicologica, di intelligenza, cultura e abilità molto dura. Se qualcuno facesse atti infantili ed inconsulti comprometterebbe la missione. A bordo non possono scoppiare conflitti, perché tutti sarebbero perdenti!
Come mai non avviene così anche sull’Astronave Madre, la Terra? Come mai si sperperano le risorse, ci si impossessa delle ricchezze, si inquinano l’atmosfera, le acque, il suolo, gli alimenti, si generano conflitti, ecc…? Perché ci sono bambini al “potere”, che “giocano”, e perché non c’è la coscienza di appartenere ad un sistema unico e indivisibile. “La Terra è un solo Paese e l’Umanità i suoi cittadini”, ha scritto un grande Maestro di Vita.

Le risorse non sono beni delle nazioni che le detengono, bensì patrimonio dell’Umanità. Per non compromettere la “missione”, qui, a terra, occorre adottare dei comportamenti adeguati, equi, etici, ecocompatibili, come la moderazione dei consumi e la libera e volontaria condivisione delle risorse. Esattamente come avviene sullo Shuttle o sulla ISS, la stazione spaziale internazionale permanente, con equipaggi di varia nazionalità: quando c’è un problema, tutti si adoperano per risolverlo.
Da questa visione nasce un format educativo per gli studenti degli Istituti superiori: “Uomo al centro dell’ambiente”, un Convegno organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Gianni Ballerio, di ispirazione Bahà’ì, con l’Istituto Barone de Franceschi per l’Agraria e l’Ambiente di Pistoia. Si è svolto giovedì 16 aprile 2015, a Pistoia, presso il Piccolo Teatro Mauro Bolognini con il Patrocinio del Comune di Pistoia.(Il trailer della manifestazione è scaricabile da: https://www.youtube.com/watch?v=D0ALgdiCnLQ )

Il Teatro ha accolto il numeroso pubblico, partecipavano circa 300 studenti accompagnati dai rispettivi insegnanti,L’organizzazione dell’evento è stata piuttosto complessa, gli apprezzamenti non sono mancati, stiamo lavorando affinché si possa ripetere tale evento anche in altre città nel prossimo anno scolastico. Si deve investire nell’educazione e nella formazione se vogliamo far progredire la civiltà umana.

Marco Bresci

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