Mascherine e guanti smaltiti in modo scorretto produrranno circa 300mila tonnellate di rifiuti

pubblicato il 30/06/2020 in Ambiente ed Agricoltura da Marica Marietti
Condividi su:
Marica Marietti

L'uso di mascherine e guanti è ormai diventato una routine a cui ci stiamo abituando. Si stima però, che fino alla fine del 2020, questi comporteranno tra le 160mila e le 440mila tonnellate di rifiuto, con un valore medio di 300mila tonnellate. 

In merito a questo il ministro dell'Ambiente Sergio Costa ha dichiarato: "Come persone siamo chiamati ad essere attori principali della salvaguardia ambientale. Bisogna fare un scelta. Incominciamo a gettare bene quando è necessario ma se possiamo, noi che non siamo operatori sanitari, utilizziamo le mascherine non usa e getta: le possiamo lavare a casa e impiegare tante volte". I tre temi principali della campagna della sensibilizzazione sono, infatti: servirsi il più possibile di dispositivi riutilizzabili, non buttarli a terra per evitare gravi danni all’ambiente e in ogni caso smaltirli nel modo corretto.

L'Ispra con la collaborazione del ministero dell'Ambiente e dalla Guardia Costiera ha realizzato uno spot di sensibilizzazione con protagonista l'attore Enrico Brignano. Il video della campagna è disponibile in rete e sui canali Rai.

PARTECIPA AL GIORNALE

Sei già registrato?

Accedi con login e password