Sardegna: allarme su crollo del Pecorino romano, ma il prezzo è alle stelle

Coldiretti: “Assurdo parlare di crollo del Pecorino romano quando è quotato intorno a 8,50 euro al kg”

pubblicato il 19/04/2016 in Ambiente ed Agricoltura da Redazione
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Redazione
ovini sardi al pascolo. Foto Pierina Cagnoni

E’ davvero incomprensibile e assurdo parlare di crollo del Pecorino romano quando il suo prezzo oscilla intorno agli 8,50 euro a kg. Ma lo è ancora di più quando si promuovono addirittura incontri per decretare la morte di un settore con diagnosi fatte a sensazione e con tautologie del tipo: se produciamo più formaggio della domanda il mercato crolla.

E’ quanto sostiene Coldiretti Sardegna riferita alla pantomima che stano inscenando da un anno a questa parte il mondo della trasformazione (anche quando il Romano ha raggiunto la cifra record di 9,38 euro al kg).

“Di crisi si poteva parlare nel 2012 quando il Pecorino romano costava 5,18 euro al kg - spiega il presidente di Coldiretti Sardegna Battista Cualbu, che mercoledì scorso ha rallentato con i soci la Statale 131 Nuoro – Ottana, annunciando una diffida degli industriali caseari che unilateralmente e senza un giustificato motivo intendono abbassare il prezzo del latte a campagna in corso da 90 a 80 centesimi al litro, violando l’articolo 62 del Decreto legge n.1 del 2012...Continua a leggere...

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