Vincere con un gol in contropiede all'ultimo minuto dei supplementari è come scalare una montagna dopo due ore e vedere il Paradiso. Argentina suda tantissimo ma riesce a evitare la lotteria dei rigori, qualificandosi ai quarti contro una Svizzera mai doma. San Paolo sembra Buenos Aires, migliaia di persone dentro e fuori Arena Corinthias, ma devono fare i conti con i brasiliani che tifano l'avversario. Hitzfeld prepara bene il match, chiudendo i varchi centrali e alzando una diga con Inler e Behrami, e sfruttando le qualità di palleggio di Shaquiri e Mehmedi.Nel primo tempo Romero viene graziato dal giocatore del Bayern che si presenta da solo, dall'altra parte nella ripresa Benaglio è superlativo sui tentativi dell'Albiceleste. Quando i rigori sembrano vicini, a due dalla fine Liechsteiner perde palla con Palacio, Messi innesca Di Maria che con il mancino spezza i sogni di gloria elvetici. Svizzera manda avanti anche Benaglio e alll'ultimo assalto Dzemaili coglie il palo di testa. Argentina fortunata, ora si prepara ai quarti,
ARGENTINA SVIZZERA 1-0 DTS
Argentina (4-3-3): Romero; Zabaleta, Fernandez, Garay, Rojo (105' Basanta); Gago (106' Biglia), Mascherano, Di Maria; Messi, Higuain, Lavezzi (74' Palacio). A disp.: Andujar, Orion, Campagnaro, Demichelis, Rodriguez, Alvarez, Perez. All. Sabella
Svizzera (4-2-3-1): Benaglio; Lichtsteiner, Djourou, Schar, Rodriguez; Behrami, Inler; Shaqiri, Xhaka (66' Fernandes), Mehmedi (113' Dzemaili); Drmic (82' Seferovic). A disp.: Sommer, Burki, Senders, Ziegler, Barnetta, Stocker. All. Hitzfeld
Arbitro: Jonas Eriksson
Marcatori: 118' Di Maria
Ammoniti: Fernandes, Xhaka (S), Rojo, Di Maria, Garay (A)

