Lo aveva dimostrato già nella prima giornata contro il Camerun. Il Messico è una squadra solida, di palleggiatori ma che sa anche difendersi. Chiedetelo al Brasile che si deve accontentare di un pareggio a Fortaleza, dopo aver rischiato anche di perdere. Scolari senza Hulk premia Ramires per poi toglierlo nell'intervallo e puntare sulla velocità di Bernard, Herrera soffre nella prima frazione e ci vuole un miracolo di Ochoa sul colpo di testa di Neymar per evitare il gol. Nella ripresa la Tricolor guadagna metri e anche Julio Cesar ha qualche brivido sulle conclusioni di Guardado e Dos Santos. Neanche gli ingressi di Jo e William cambiano la sostanza, per il primo posto i verdeoro dovranno battere il Camerun.
BRASILE MESSICO 0-0
Brasile (4-2-3-1): Julio Cesar, Dani Alves, Thiago Silva, David Luz, Marcelo; Luiz Gustavo, Paulinho; Ramires (46' Bernard), Oscar (84' Willian), Neymar; Fred (68' Jo). A disp.: Jefferson, Fernandinho, Dante, Maxwell, Henrique, Hernanes, Viktor, Maicon. All.: Scolari.
Messico (5-3-2): Ochoa, Aguilar, Moreno, Marquez, Rodriguez, Layun, Vasquez, Guardado, Herrera (76' Fabián), Giovani Dos Santos (84' Jiménez), Peralta (73' Chicharito). A disp.: Corona, Talavera, Salcido, Reyes, Jimenez, Pulido, Hernandez, Ponce, Brizuela, Aquino, Pena. All.: M. Herrera.
Arbitro: Cakir (Turchia)
Ammoniti: Vázquez, Aguilar (M), Ramires, Thiago Silva (B)

