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Il Panettone

Informazioni nutrizionali, quando mangiarlo e in che quantità.

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Le origini

Il panettone ha come antenato un pane tondo, arricchito di frutta secca ed uva passa, usato in festività religiose cristiane (infatti viene tracciata una croce sull’impasto finale). È un tipico dolce milanese a forma di cupola, preparato con acqua, farina, lievito naturale, sale, uova, burro, latte, zucchero e impastato con uva sultanina, arancia e cedro canditi.
Si narra che sia un dolce nato per una storia d’amore presso la corte di Ludovico il Moro. Ughetto degli Antellari, nobile cavaliere milanese, si finse garzone del fornaio Toni per conquistarne la figlia Adalgisa, preparando un pane dolce ricco di uvetta e scorze candite di arancia e cedro. Un altro racconto fa risalire il panettone sempre alla corte degli Sforza, quando il cuoco Toni si accorse troppo tardi che il dolce preparato per la cena di Natale stava bruciando: cercò di rimediare guarnendo un semplice pane dolce con burro, frutta candita e uvetta. Quel dolce ebbe molto successo e divenne il “pan del Toni”, ovvero il panettone. Questo si diffuse commercialmente negli anni '50 quando
alcune grandi aziende (Motta e Alemagna) riuscirono a produrlo a livello industriale. Fu Angelo Motta a creare l'odierno panettone alto, fasciando l'impasto con carta sottile in modo da farlo crescere verticalmente.

 

Etichetta nutrizionale
La composizione nutrizionale, secondo banca dati IEO, è la seguente:

Valori Nutrizionali Per 100g Per porzione (110g) LARN*
Valore energetico kcal
                             kJ
334
1409
367
1550
2000
8380
Proteine (g) 6,4 7 75
Carboidrati (g)
di cui zuccheri (g)
56,5
22,9
62,2
25,2
290
70
Grassi (g) 10,7 11,8 65
Colesterolo (mg) 112 123 250
Fibra (g) 2,8 3,1 25
Sodio (mg) 38 42 1500
Calcio (mg) 149 167 1000
Potassio (mg) 234 257 3900
Fosforo (mg) 130 143 700


* Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana

Da notare come questo alimento sia composto principalmente da carboidrati, con una buona dose di grassi e proteine: ha una quantità elevata di colesterolo, una buona quantità di fibra, di calcio e di fosforo ed una discreta quantità di potassio, mentre non presenta vitamine in quantità rilevanti.

 

Consigli utili

Essendo un dolce ipercalorico, di cui una porzione supera tranquillamente i 100g, è consigliato consumarlo solo in un paio di occasioni nel periodo natalizio, senza aggiungere mascarpone o altre creme. Per finire il panettone avanzato dalle feste suggerisco di mangiarne il rimanente a colazione, abbinato ad una buona tazza di latte fresco parzialmente scremato (circa 200ml). In questo modo si raggiungono le 400kcal che rappresentano il 20% dall’intake giornaliero di energia raccomandata da assumere a colazione, per un regime alimentare di 2000kcal riferito ad un uomo adulto. Una volta finite le festività, però, dobbiamo resistere alla tentazione di acquistarlo nei supermercati, visto che rimarrà presente sugli scaffali ancora per un po’ di tempo.
Il panettone contiene la farina di frumento, quindi non può essere consumato dai celiaci; inoltre lo sconsiglio anche agli intolleranti al lattosio, in quanto vengono usati il latte ed il burro nella preparazione. Un’osservazione va fatta riguardo all’elevata quantità di colesterolo e di acidi grassi saturi, i quali lo rendono sconsigliato agli ipercolesterolemici, ipertrigliceridemici e, più in generale, a chi ha un elevato rischio cardiovascolare (ipertesi, infartuati, ecc.).

In definitiva, un consiglio che mi sento di fare dal profondo del cuore ai nostri lettori è: “Festeggiate il Natale con gioia e serenità!”. Per rimediare ai peccati di gola di queste festività una bella corsetta quotidiana o lunga camminata sono l’ideale.

 

Contatti

Per qualsiasi domanda, informazione aggiuntiva o esigenza, vi invito a contattarmi tramite email premendo il tasto a forma di telefono in cima all'articolo.

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