È un crescendo, un crescendo di emozioni. Da quando ti svegli a quando vai a nanna. La giornata inizia sunito bene. Il campione della 6 giorni, Giuseppe Cau, ci sveglia presto perché non vuole mandarci via senza un ulteriore regalo. Vuole autografarci i caschi! È un onore ed un piacere anche svegliarsi prima del previsto per un'occasione che non possiamo perdere. L'affetto dimostratoci lo rendono automaticamente la nostra senior mascotte. La junior mascotte c'e già . E non e finita qui. Siamo già su due quotidiani: La Nazione e Il Tirreno. Quest'ultimo ci riserva ben mezza pagina.
Si riparte. Carlino freme. Deve salire sulla vespa e andare. Non gli piacciono le cerimonie e le attese. Sarà la vecchiaia? Il tragitto verso Massa Marittima è morbido e articolato. Finalmenge un po' di curve.
Per la strada due fidanzatini ci fermano e ci chiedono spiegazioni. Ci fotografano. Ci conoscono. Sostiamo a Volterra dove molti turisti fotografano le nostre vespe e alcuni ci riconoscono perché hanno letto i giornali. Anche un vigile urbano ci lascia parcheggiare sul... marciapiede.
Carlo e Giuseppe vanno a fare i turisti. Io e Domenico controlliamo i mezzi e rispondiamo alle innumerevoli telefonate... soprattutto di alcune questure che ci chiedono informazioni sul tragitto.
A Pomarante ci fermiamo a salutare un amico di Domenico. È un suo concittadino che si è trasferito in campagna e... vive molto, ma molto, più serenamente. È strano trovare un camuno (abitante della Val Camonica) in Toscana. È strano soprattutto sentirne il dialetto. Sono anni che conosco Domenico, ma ancora non lo capisco quando parla in vernacolese. Figuriamoci quando sono in due. Arabo! Cinese! Mah!
Intanto i ragazzi del Vespa Club 'Città di Massa Marittima' ci raggiungono telefonicamente. Ci aspettano poco piu avanti. L'incontro è quello di amici che non si rivedono da molto tempo. La scorta di vespisti ci fa attraversare strade suggestive e... centrali geotermiche. Quelle di Larderello. Necessarie ma un po'... antiestetiche. Un paesaggio meraviglioso rovinato da ciminiere e tubi che attraversano la strada. Probabilmente è necessario anche questo.
L'arrivo a Massa Marittima inizia con la visita dei Terzieri. I Terzieri sono i tre quartieri storici della città che si contendono, due volte l'anno, il palio. La loro rivalità è sana e corretta. Vi è rispetto e... sfottò. Visitiamo le loro sedi e apprendiamo notizie incredibili. Ammiriamo i loro trofei. Il loro abbigliamento da sfilata. Gli strumenti da... lavoro. Balestre fisse e mobili, spade, lance, elmetti, bandiere. I capitani, ognuno nella loro sede, ci spiegano la storia della loro sede, di Massa, del loro territorio. Sono preparatissimi. Sono bravissimi. La visita è di quelle speciali. Hanno aperto solo per noi. Tutta la cittadina sa cosa siamo venuti a fare e qual è il nostro obiettivo.
Veniamo accompagnati nella piazza principale. A nostro parere una delle più belle d'Italia. Con il duomo, il palazzo del Podestà e il municipio. Ci fanno parcheggiare e sedere sulla scalinata del duomo. Ora abbiamo capito. Stanno arrivando gli sbandieratori. Solo per noi! Come si fa a non emozionarsi. Mj vengono i brividi solo a ripensarci mentre sto scrivendo questo articolo. I tamburi attirano moltissime persone. Eccoli. Arrivano. Un ragazzino di tredici anni si esibisce con ben 4 bandiere. Siamo stupiti tutti. La sua bravura è particolare e... innaturale per noi che non conosciamo queste manifestazioni.
Gli applausi si sprecano. Sono veramente bravi. Tutti. Questo è il saluto della congregazione degli sbandieragofi alla nostra impresa. Ci fotografano tutti. Arrivano gli amici del neonato Vespa Club di Follonica che ci fanno un'OFFERTA. Veniamo accompagnati al nostro alloggio. Vi troviamo la signora che ci offrì la sistemazione due anni fa. Che piacere. È sempre disponibilissima e simpaticissima. Fino ad ora abbiamo trovato solo persone eccezionali. Per fortuna.
Velocemente ci rinfreschiamo e ci cambiamo. Dobbiamo andare a cena. Altra sorpresa e altra emozione. Troviamo circa 100 persone alla cena di beneficenza. Sapremo più tardi che solo 30 erano del Vespa Club. Tutti gli altri hanno voluto partdecipare. Gente comune. Amici che vogliono contribuire in qualche modo alla causa. Conosciamo anche Luigi di Grosseto che ci attenderà domani per un breve incontro.
Siamo seduti al tavolo del consiglio insieme alla sig.ra sindaco. È piacevolissimo chiacchierare con lei. Cena semplice ma ottima. Nel frattempo altra meraviglia. Mi raggjunge Marco, un amico di Biella in vacanza nei dintorni. I titolari del ristorante ci regalano un libro di racconti sui bambini fatto per i genitori. Si parla anche di autismo. Il libro viene messo in vendita e anche qui ci viene offerto il ricavato. La cena termina con i nostri ringraziamenti e con l'intervento del sindaco e del Vespa Club.
E qui, altra sorpresa. La cena benefica ha fruttato la somma più alta che abbiamo mai raccolto durante i nostri viaggi per l'Angsa. Come facciamo a non commuoverci. I maremmani hanno veramente un cuore grande. Enorme. In ogni occasione di solidarietà non si tirano mai, mai indietro. Grazie cittadini di Massa Marittima. Grazie soci del Vespa Club. Grazie al Vespa Club di Piombino, anch'esso presente. Grazie ai Capitani dei Terzieri. Grazie agli sbandieratori. Grazie alla signora che ci ha ospitato. Grazie sig.ra sindaco. Grazie a tutti. Grazie. Grazie. Graxie.
Domani quinta tappa. Massa Marittima, Grosseto e... Roma. Sperando che il tempi sia clemente.

