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Splugen e le valli svizzere vicine

Escursione tra Italia, Svizzera, Germania.

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Splugen è un piccolo centro, poco dopo il Passo dello Spluga, a due ore e mezza da Milano in bus, dove si possono ammirare le montagne maestose del Gruppo delle Lepontine. Sono cime rocciose, non certo paragonabili alle Dolomiti, ma ugualmente suggestive perché nascondono piccoli laghetti o ampie valli di un verde intenso e ci sono anche belle cascate seminascoste.

Ci avviciniamo ai paesaggi svizzeri e soprattutto germanici. A Splugen, coloratissimo per i numerosi fiori sui balconi, si erano insediati nel sec.XIII i Walser, antica popolazione tedesca, stabilitisi poi ai piedi del Monte Rosa in Val d'Aosta. Ci sono ancora le tipiche case walser con balconi fatti con strisce di legno scuro  e il tetto caratteristico con le tegole di ardesia luccicante al sole. L'Hotel-Bodenhaus  è una elegante costruzione che spicca tra le altre e  ha ospitato anche Einstein e altri personaggi nel passato. Il cammino più interessante parte dal centro del paese e prosegue fino al lago Sufers, formato dalla diga sul Reno Posteriore ( è il Reno che attraversa la Svizzera e poi si unisce al Reno Anteriore per formare il Reno vero e proprio. All'inizio del percorso si stagliano i ruderi del Castello medioevale che si può visitare internamente e, anche se piccolo, sa creare un'atmosfera da far sentire castellani, quel tanto da spostare l'interesse  dagli sfondi del paesaggio naturale.

Non si può non fare ' la sosta dello yogurt fresco' che viene venduto liberamente in un piccolo chiosco privo di venditori. La Chiesa che si erge  tra le baite rurali è internamente tutta  di legno e intonaco bianco, senza immagini sacre, come tutte le chiese protestanti. La luce che illumina tutto il percorso è accecante perché le valli sono ampie, e il l turchese del lago Sufers  risalta ancora di più. Il lago si vede bene anche da lontano, senza percorrere il sentiero che lo costeggia.  Guardando intorno si pensa già   ad un ritorno carico di progetti, magari nella stagione invernale, per praticare sport nella zona del Passo del S. Bernardino, nel cantone dei Grigioni svizzero,  vicinissimo al confine con l'Italia, e quindi vicino alla val Chiavenna. Queste montagne segnano il confine tra tutta l'area montuosa a ovest e quella a est, le Alpi Retiche.

Questo è un confine caratteristico in cui tutto il mondo italiano e l'ambiente tedesco e svizzero si ‘fondono’ e la cornice delle montagne è tutta originale, perché diversa dalle Dolomiti e dalle grandi vette della Valle d'Aosta.

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