"Della riforma sul lavoro se n’è molto parlato: era qualcosa di aspettato e dovuto. Quando ci sono nuove norme c’è sempre assestamento e prevenzione, oltre che complicazione nella gestione per i rappresentanti legali delle associazioni sportive dilettantistiche. Era doveroso che ci fosse un rispetto sotto un profilo delle responsabilità su tutti i livelli di chi lavora nel mondo dello sport". Â
Lo ha dichiarato il presidente del Coni Giovanni Malagò, a margine del convegno dal titolo 'La riforma del diritto sportivo: novità e prospettive', organizzato dai professori Pasquale Passalacqua e Antonio Leonardo Fraioli, docenti di Diritto del Lavoro del dipartimento di Giurisprudenza dell'università degli Studi di Roma Tor Vergata al Salone d’Onore del Coni. Â
"Sono tante figure, che spesso si sovrappongono fra di loro: c’è anche un ammortamento sotto al profilo finanziario di ingresso di questi soggetti. Il nostro mondo dello sport si fonda su queste associazioni, quindi è giusto non solo coinvolgere i professionisti che sono gli interlocutori ma soprattuto le persone che sempre di più hanno l’esigenza di essere preparati e formati su queste normative nuove". Â

