"Faber est suae quisque fortunae". Una frase latina, emblematica, accompagnata da traduzione in italiano: "Ciascuno è artefice della propria sorte". Il portiere della Juventus Mattia Perin ha condiviso il pensiero in una storia su Instagram. E tanti tifosi hanno subito collegato la scelta del giocatore all'intervista dell'ex tecnico bianconero Thiago Motta al Corriere della Sera, due settimane dopo l'esonero e l'arrivo di Igor Tudor. Â
Nell'intervista, Thiago Motta ha parlato così del suo allontanamento dalla Juve: "Sicuramente sono deluso perché non è andata come speravamo, soprattutto in Coppa Italia e Champions. Però non sono d'accordo quando sento parlare di fallimento: il nostro lavoro è stato interrotto quando eravamo a un punto dal quarto posto in classifica che era, a inizio stagione, l'obiettivo prioritario. Nelle ultime due partite abbiamo giocato male e quindi certamente cambierei le mie scelte. Ma chi dice che io avevo lo spogliatoio contro è un bugiardo. Sono cose inaccettabili, non è vero".Â
L'ex tecnico bianconero ha fatto riferimento al progetto: "Questa squadra avrebbe avuto bisogno di meno infortuni e di più tempo. Una squadra tutta nuova, falcidiata dagli infortuni, stava per raggiungere l’obiettivo prefissato. Penso che quello che abbiamo seminato resterà ". Â
Le parole di Perin sono dunque da leggere come una risposta all'allenatore? Almeno sui social, tanti tifosi la pensano così. Â

