Due giorni per respirare un poco, due partite da togliere subito il respiro. Oggi è il giorno dei quarti di finale più belli del Mondiale, partite se vogliamo opposte, che appartengono a differenti universi.
Prima il più classico dei derby d'Europa che si gioca, anche questo è parte del disegno del destino, nel tempio per eccellenza del calcio sudamericano: Francia-Germania al Maracanà di Rio. Tedeschi favoriti, ma di una stretta incollatura, anche perchè si dice che sette bianchi abbiano l'influenza addosso, compresi giocatori chiave come Hummels e Muller. E poi perchè la Francia ritrovata ha talento e convinzione e può correre leggera verso quello che sarà. Finita quella, sarà puro Sudamerica: Brasile-Colombia, verdeoro perennemente sull'orlo di una crisi di nervi contro quelli che potrebbero farglieli saltare, la sorpresa meno nascosta e segreta di questo Mondiale.
Giusto una sensazione: la Colombia brillante che vuole giocare e divertirsi nel mare del suo talento, potrebbe essere un affare meno complicato dei commandos cileni per il Brasile
di Carlo Genta (Radio 24)

