No, i San Antonio Spurs non sono la solita squadra americana che vince un titolo Nba, il suo quinto in 15 anni, battendo 104-87 gli Heat 4-1 nelle Finals. Il motivo è semplice. Nella franchigia del Texas c'è ben poco di statunitense e tanto invece di europeo.
Parker e Diaw sono francesi, Ginobili è argentino naturalizzato italiano, Belinelli é bolognese nonché primo italiano a vincere un trofeo così prestigioso, Splitter è brasiliano ma di scuola spagnola.
Una squadra fortissima capace di demolire i campioni dei Miami Heat, simili più a dei supereroi che a dei giocatori di basket. Basta guardare LeBron James per crederci. Loro sì che hanno tanto di americano: muscoli, faccia, atteggiamento. Ma stavolta ha prevalso lo stile europeista di un signor allenatore Gregg Popovich nato a Chicago da genitori jugoslavi, padre serbo e madre croata. E allora sarà pur vero che San Antonio oggi nel 2014 con la vittoria del titolo ha cambiato la storia dell Nba perché una squadra con una colonia europea così nutrita e soprattutto determinante nel successo finale non si ricorda davvero. Bravi i texani che hanno avuto il coraggio di invertire la rotta e di affrancarsi dalla bandiera a stelle e strisce.
Carmelo Prestisimone (Radio 24)

