Il Comitato Internazionale dei Giochi Mediterranei si dice "traumatizzato" da mal organizzazione algerina

Una sessantina di persone del comitato esecutivo del CIJM sono stati seriamente minacciate nella loro incolumità davanti allo stadio, e senza aver potuto assistere alla cerimonia d'apertura. Episodio inaccettabile.

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 30/06/2022 in Sport da Belkassem Yassine
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Belkassem Yassine
La lettera di protesta firmata dal Segretario Generale, Iakovos Filippousis, e indirizzata al Presidente-Commissario del Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo, mette in luce le significative e fondamentali carenze organizzative

Il Comitato Esecutivo dei Giochi del Mediterraneo ha scosso l'opinione pubblica internazionale denunciando, il 28 giugno, le gravissime anomalie nell'organizzazione della 19a edizione dei Giochi del Mediterraneo di Orano, in Algeria, questa competizione multi-sportiva, che riunisce paesi del bacino del Mediterraneo e i Balcani, che è iniziato sabato e si concluderà il 5 luglio.
La lettera di protesta firmata dal Segretario Generale, Iakovos Filippousis, e indirizzata al Presidente-Commissario del Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo, mette in luce "le significative e fondamentali carenze organizzative durante la cerimonia di apertura", che hanno "creato estremamente impressioni negative tra i membri della Famiglia Mediterranea e ha provocato forti reazioni".
Il comitato esecutivo ha denunciato, allo stesso modo, il disastroso piano di trasporto programmato dagli organizzatori: Il piano dei trasporti è stato un totale fallimento, che ha impedito a una sessantina di persone del comitato esecutivo del CIJM, presidenti e segretari generali dei Comitati Olimpici e delle Federazioni Internazionali, nonché come altri illustri ospiti della famiglia mediterranea di arrivare in tempo allo stadio". Sono arrivati solo dopo molte ore, dopo essere stati seriamente minacciati nella loro incolumità davanti alle porte d’ingresso, e senza aver potuto assistere alla cerimonia. Sono stati abbandonati a se stessi in mezzo al grande pubblico, arrivato in massa, in totale assenza di un percorso d’ingresso preferenziale dedicato alla famiglia mediterranea. Si tratta di un episodio inaccettabile e senza precedenti, che offende apertamente la CIJM e la famiglia sportiva mediterranea, critica la CIJM.
Deplorata oltre "l'assenza totale senza precedenti di volontari, l'incapacità di soddisfare i bisogni primari dei suoi membri in termini di assistenza medica e approvvigionamento idrico". 
I membri del CIJM l’hanno vissuta come un’esperienza traumatica e chiedono scuse formali e quanto prima al Comitato Organizzatore di Oran 2022. Chiedono al COJM di rispettare gli obblighi contrattuali derivanti dal contratto della città ospitante e, soprattutto, di onorare la missione statutaria dei Giochi del Mediterraneo, conclude il CIJM. 

 

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