Marquez trionfa in Qatar

Secondo Rossi, terzo Pedrosa; fuori Lorenzo

pubblicato il 23/03/2014 in Sport da Elena Caracciolo
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Elena Caracciolo

Fuori dalle righe, su di giri, straordinario.
Lo si chiami come più si preferisce; fatto sta che la bestia Marquez ha inaugurato con una vittoria meritatissima questa stagione 2014 di MotoGp, sul circuito bollente del Qatar.
Un Marc Marquez che non è partito benissimo, che è scivolato quarto e che si è divertito da matti, in questo gran premio, allietando il pubblico con sorpassi su Smith, su Bradl, ma soprattutto, a 9 giri dal termine, con sorpassi e risorpassi sull’altro grande protagonista di questa gara dal sapore catartico: Valentino Rossi.
Un Valentino Rossi partito decimo, catapultato quinto a inizio gara e, via via che la fionda si elasticizzava, finito primo e dedito ad una battaglia emozionante e bellissima su e con Marc Marquez.
Valentino Rossi in forma, torna a calcare il podio del Qatar, lui che qui vinse tre volte e lui che, oggi, ha ritrovato il feeling con la sua Yamaha.
Terzo posto per Dani Pedrosa, il quale sarebbe stato quarto se non ci fosse stata, a due giri dal termine, la caduta di Bautista (autore di una gara brillante, con azzardi di vario tipo e sorpassi sui big indiscussi di questo mondo veloce).
Quarto posto per Espargaro, Espargaro dagli ottimi spunti ed Espargaro dalla costanza invidiabile, in un circuito per lui non prediletto, ma inginocchiatosi alla sua buona guida per tutto il week end.
Quinto posto per Dovizioso, che sulla sua Ducati rossa sta festeggiando il suo compleanno e questi primi punti importantissimi.
Uno sguardo all’altra Ducati che oggi si è distinta per spunti straordinari: la Ducati Pramac di Andrea Iannone, il quale è partito benissimo dall’undicesima casellina, si è ritrovato sesto, poi quarto e assolutamente in vena di sorpassi, se non fosse che, al quinto giro, ha fatto una brutta caduta.
Ma l’abruzzese non si è arreso, si è rimesso in pista e, dopo una scalata favolosa, ha chiuso decimo, al battito d’ali di un punto, che per lui è orgoglio puro.
Il vero dispiacere di questa gara, tuttavia (tolta la caduta, seppure orribile, di Bradl) è stato vedere l’out di Jorge Lorenzo, al secondo giro.
Dopo uno scatto pulito, che lo ha condotto leader indiscusso di quei meravigliosi due giri iniziali, Jorge è andato fuori strada e si è provocato una frattura al braccio sinistro.
Peccato per lui, che sarebbe stato sicuramente un lottatore brillante.
Tempi che hanno sfiorato i 340 km orari, gomme che hanno visto i 700 gradi.
Come se non fosse caldo abbastanza, questi piloti sono tornati carichi più della scorsa stagione e questo circuito di Losail lo hanno incendiato, bruciato, incenerito, infiammato.
Spettacolo MotoGp, di nuovo tra noi.
 

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