F1 | GP Qatar 2021: analisi qualifiche

Hamilton in pole davanti a Verstappen e Bottas, ambedue sotto investigazione così come Sainz. Leclerc e Ricciardo fuori nel Q2. Alonso 5° dietro Gasly

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 20/11/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Lewis Hamilton in azione al Losail International Circuit (foto: Mercedes AMG F1)

Lewis Hamilton ha ottenuto la pole position al termine delle qualifiche che si sono svolte oggi pomeriggio presso il Losail International Circuit, sede del gran premio del Qatar, ventesimo appuntamento iridato dell'annata in corso. Il campione del mondo in carica ha fermato il cronometro sull'1:20.862, facendo registrare i migliori crono in tutti e tre i settori della pista qatariota. Il primo tratto presenta il lungo rettilineo del traguardo, nel quale conta avere una  elevata velocità di punta, cambi di direzione e curve di medio alta velocità. La sezione centrale è costituita dalla successione di curve sinistra-destra che richiede un avantreno molto preciso in inserimento. L'ultimo tratto è composto da curve molto veloci con elevate velocità di percorrenza che esaltano il carico aerodimanico generato dal corpo vettura. Sin dalla prima sessione di prove libere, la Mercedes ha adottato sulla W12 E Performance la configurazione ad alto carico aerodinamico, dato che la nuova Power Unit M12E montata sulla vettura del pluri iridato consente una maggior velocità di punta, anche con un bilanciamento aerodinamico volto quasi al massimo come a Monaco o all'Hungaroring. Inoltre, il tecnici del costruttore tedesco hanno subito trovato la quadratura del cerchio dal punto di vista tecnico con un assetto ottimale anche per quanto concerne la calibrazione degli elementi sospensivi per le altezze da terra, dato che il grip meccanico che gli pneumatici posteriori riuscivano a generare al retrotreno hanno mostrato una vettura perfetta in trazione in uscita dalla curve. In virtù della supremazia del binomio Hamilton-Mercedes, Verstappen è riuscito comunque a massimizzare il potenziale della Red Bull issandosi davanti all'altra vettura di Stoccarda, quella di Bottas, terzo. L'olandese scatterà al fianco del rivale al titolo iridato in prima fila, ma ha accusato un distacco di ben quattro decimi. Questa però non è la nota più dolente delle qualifiche del ventiquattrenne di Hasselt, ma il fatto che sia sotto investigazione per non aver rallentato in regime di bandiera gialla con la vettura di Gasly ferma sul lato destro del rettilineo del traguardo in seguito alla rottura dell'ala anteriore e della foratura del pneumatico anteriore destro. Il leader del mondiale è stato convocato dai commissari domani alle ore 11 e dovrà fornire spiegazioni sul perché non abbia rallentato. A scagionare il pilota della Red Bull potrebbe essere il fatto che un commissario abbia esposto la bandiera gialla, mentre sul dispay vi era quella verde illuminata, conseguentemente il messaggio non è apparso sul volante del pilota. Inoltre, in quei due microsettori non ha migliorato il proprio crono antecedente risultando più lento. Tuttavia, nel caso in cui Verstappen, così come Bottas e Sainz, non abbia sufficientemente rallentato con le bandiere gialle rischierebbe tre posizioni di penalità in griglia di partenza. Dopo le prove libere di ieri, i tecnici di Milton Keynes hanno adottato una configurazione aerodinamica differente sulle RB16B, passando da un set up aerodinamico da medio alto ad alto carico per far fronte alla velocità di percorrenza delle curve medie e veloci in sequenza del Losail International Circuit. La differenza cronometrica rispetto alla monoposto tedesca è rimasto comunque ampio, dato che su una pista che per l'86 per cento del giro si percorre con l'acceleratore al massimo, la potenza del propulsore ibrido fa la differenza. Alle spalle del finnico della Mercedes vi sono Gasly e Alonso, rispettivamente terzo e quarto. Il transalpino dell'AlphaTauri è ormai uno dei piloti migliori sul giro secco, date le svariate circostanze nelle quali si è qualificato tra i primi sei nonostante un mezzo tecnico non di prima fascia. Va pur detto che la monoposto della Scuderia di Faenza è dall'inizio della stagione che è molto performante sul giro secco. In particolare, la vettura faentina è dotata di un'ottima efficienza aerodinamica, ovvero ha il corretto bilanciamento tra bassa resistenza aerodinamica all'avanzamento, parametro fondamentale sui rettilinei oltre alla potenza della Power Unit, e allo stesso tempo riesce a generare un buon livello di carico aerodinamico dal corpo vettura e dagli alettoni, caratteristica principale nelle curve a medio e alta velocità. Il due volte campione del mondo dell'Alpine ha replicato il miglior risultato stagionale, quinto come Turchia. Dopo un avvio difficile del fine settimana mediorientale, la A521 è migliorata di sessione in sessione sino a chiedere con ambedue le monoposto tra i primi dieci, data la nona posizione finale di Ocon. Norris ha salvato il bilancio della McLaren nelle qualifiche, chiudendo sesto, così come Sainz con la Ferrari, settimo. Sia il ventiduenne inglese sia il ventisettenne iberico sono stati autori di un giro da qualifica perfetto, in particolare il pilota della Scuderia di Maranello è riuscito a qualificarsi al Q3 utilizzando le gomme medie nel Q2. Il pneumatico a mescola media è il migliore per impostare una gara a una sosta, con successivo passaggio alle hard per l'ultimo stint di gara. Tsunoda ha chiuso ottavo, a conferma della competitività dell'AlphaTauri al Losail International Circuit, mentre l'Aston Martin di Vettel ha chiuso la top ten col decimo tempo.

ANALISI CRONO SETTORI

Posizione Pilota Settore 1 Pilota Settore 2 Pilota Settore 3
1 Hamilton 26.450 Hamilton 26.922 Hamilton 27.455
2 Verstappen 26.554 Bottas 27.144 Verstappen 27.543
3 Alonso 26.606 Verstappen 27.179 Norris 27.546
4 Gasly 26.631 Gasly 27.226 Sainz 27.576
5 Bottas 26.666 Perez 27.295 Bottas 27.595
6 Norris 26.669 Tsunoda 27.302 Gasly 27.595
7 Ocon 26.747 Alonso 27.355 Ocon 27.675
8 Sainz 26.791 Sainz 27.393 Alonso 27.709
9 Tsunoda 26.816 Vettel 27.435 Tsunoda 27.737
10 Vettel 26.845 Ocon 27.507 Leclerc 27.821
11 Perez 26.941 Norris 27.516 Ricciardo 27.832
12 Stroll 29.960 Stroll 27.529 Vettel 27.857
13 Leclerc 27.006 Ricciardo 27.617 Stroll 27.895
14 Ricciardo 27.040 Leclerc 27.624 Russell 27.916
15 Russell 27.054 Russell 27.674 Perez 27.955
16 Latifi 27.183 Giovinazzi 27.969 Raikkonen 27.974
17 Raikkonen 27.205 Raikkonen 27.977 Latifi 27.893
18 Giovinazzi 27.210 Latifi 27.978 Schumacher 28.077
19 Schumacher 27.335 Schumacher 27.995 Giovinazzi 28.083
20 Mazepin 28.233 Mazepin 28.710 Mazepin 28.897

 

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