MotoGP | GP Comunità Valenciana 2021: analisi gara

Apoteosi Ducati, Bagnaia trionfa davanti a Martin e Miller. Rossi chiude la carriera al decimo posto. Nella Moto2 Gardner campione del mondo, in Moto3 vittoria di Artigas

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 16/11/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Dopo 26 stagioni nel Motomondiale, giunge al capolinea la carriera di Valentino Rossi (foto: MotoGP)

Francesco Bagnaia ha vinto il gran premio della Comunità Valenciana che si è disputato domenica scorsa presso il Circuito Ricardo Tormo, sede dell'ultimo appuntamento iridato della stagione. Per il pilota della Ducati ufficiale si è trattato del tredicesimo successo in carriera nel Motomondiale, il quarto stagionale. Il ducatista ha vinto quattro delle ultime sei gare stagionali, a testimonianza della sua crescita e di quella della Desmosedici GP-21. Al trionfo della tappa di Aragon, si sono succeduti quello di Misano-1, Portimao e Valencia. Inoltre, negli ultimi sei appuntamenti, il pilota italiano ha colto cinque pole position consecutive: Aragon, San Marino, Americhe, Emilia Romagna e Algarve. Il ventiquattrenne di Chivasso ha chiuso con una vittoria una stagione che lo ha visto spesso veloce ma non sempre costante nei piazzamenti. Anche in qualifiche, raramente si è qualificato in prima fila, sino all'ultimo terzo nell'annata nel quale si è vista la progressione sua e del mezzo tecnico. L'ultima vittoria stagionale è stata comunque molto sudata, dato che il poker di piloti del gruppo di testa, composto da Bagnaia, Martin, Miller e Mir, ha animato la corsa con distacchi minimi tra di loro, sorpassi e gran ritmo gara. Alle spalle del quartetto di testa si è classificato Quartararo, quinto. Il neo campione del mondo della classe regina ha sofferto, e non poco, nelle ultime due tappe di Valencia e Portimao i problemi di bilanciamento della M1. Sesta la Ducati Pramac di Zarco, che ha preceduto Binder e Bastianini, rispettivamente settimo e ottavo. Il sudafricano della KTM Factory Team si è classificato nuovamente tra i primi dieci, confermandosi come il migliore dei piloti del costruttore austriaco nella seconda metà della stagione. Il debuttante della Ducati Avintia Esponsorama è stato protagonista di un'altra rimonta, la quinta negli ultimi sei gran premi. Ad Aragon e Austin scattava sedicesimo ed ha chiuso sesto. Nei due appuntamenti di Misano ha chiuso ambedue le volte sul podio in terza posizione prendendo il via dalla dodicesima e sedicesima posizione in griglia di partenza rispettivamente nei GP San Marino e GP Emilia Romagna. Aleix Espargaro, nono, e Rossi, decimo, hanno completato la classifica dei primi dieci. Il pluri iridato della Petronas Yamaha SRT ha preceduto i connazionali Morbidelli e Dovizioso, che hanno chiuso all'undicesimo e dodicesimo posto. Seppur il fine settimana fosse iniziato bene per ambedue i piloti della Yamaha. Tredicesimo Alex Marquez, che ha pregiudicato il perseguo del suo weekend con la caduta allo scadere del Q1.
Nella Moto2, Gardner si è laureato campione del mondo grazie al decimo posto finale. L'australiano della Red Bull KTM Ajo ha battuto il compagno di squadra Raul Fernández di appena sei punti. Il debuttante spagnolo è stato comunque protagonista di una stagione superlativa, dato che mai nella storia di questa categoria del Motomondiale qualcuno era riuscito a vincere otto gare nella stagione d'esordio. Il talentuoso pilota iberico ha colto il successo di tappa anche a Valencia, precedendo Di Giannantonio e Augusto Fernández, rispettivamente secondo e terzo. Ai piedi del podio Vietti, che si è messo alle spalle Canet, quinto, e Vierge, sesto. Lowes ha chiuso in settimana posizione davanti a Navarro. Schrotter e Gardner ha completato la classifica dei primi dieci. Nella Moto3, Artigas ha vinto la sua prima gara stagionale all'ultimo appuntamento dell'annata. Il pilota della Leopard Racing ha preceduto Masia e Garcia, a podio rispettivamente in seconda e terza posizione. Quarto Salac, davanti a Oncu, quinto, e Nepa, sesto. Guevara, settimo, ha chiuso davanti a Tatay e Antonelli. Sasaki ha completato la top ten.

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