MotoGP | GP Comunità Valenciana 2021: analisi qualifiche

Prima fila tutta Ducati: Martin davanti alle ufficiali. Suzuki davanti alle Yamaha ufficiali. Rossi nella top ten all'ultima gara in carriera nel motomondiale

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 13/11/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Jorge Martin, in pole con la Ducati Pramac (foto: Ducati Pramac Racing Twitter)

Martin ha ottenuto la pole position al termine delle qualifiche che si sono svolte oggi pomeriggio presso il Circuit Ricardo Tormo di Valencia, sede del gran premio della Comunità Valenciana, ultimo appuntamento iridato dell'annata in corso. Per il pilota della Ducati Pramac si tratta della quarta pole stagionale dopo quelle di Doha, Austria e Stiria. Il debuttante spagnolo ha fermato il cronometro sull'1:29.936, unico a scendere sotto il minuto e trenta secondi. L'iberico è stato protagonista di un giro stratosferico, riuscendo a fare la differenza negli ultimi due settori. Per la Casa di Borgo Panigale si è trattata della sesta pole consecutiva dopo il filotto firmato da Bagnaia con la Scuderia ufficiale del costruttore bolognese. Il pilota piemontese è stato protagonista di una sequenza di tre giri consecutivi da miglior crono finale prima che venisse scalzato dal rookie della Pramac. Pecco stava comunque andando al limite, come testimoniato dalla caduta alla curva 2 che ha causato l'esposizione della bandiera gialla. Situazione simile anche per il suo compagno di squadra Miller. L'australiano, terzo, aveva fatto segnare due parziali record nei primi due tratti, ma ha perso l'avantreno della moto in inserimento della curva 11, con l'anteriore che si è chiuso e facendo finire Jack nella via di fuga esterna. Altra qualifica positiva per Mir, quarto con la Suzuki. Il campione del mondo 2020 si è confermato nuovamente tra i primi cinque dopo aver colto la terza posizione sette giorni fa a Portimao in occasione della tappa lusitana. Lo spagnolo ha preceduto la Ducati Pramac di Zarco e il compagno di squadra Rins, rispettivamente quinto e sesto. La migliore delle KTM è stata quella di Binder che, dopo aver disputato un'ottima prima manche delle qualifiche chiusa con il secondo tempo, si è classificato in settimana posizione precedendo il neo iridato Quartararo. Il transalpino della Yamaha ha accusato un distacco di sette decimi dal pole sitter odierno, un distacco non indifferente che non si è mai visto nell'arco della stagione. Questo dimostra come i tecnici del costruttore nipponico non siano riusciti a risolvere i problemi di bilanciamento riscontrati ieri pomeriggio nelle PL2 che non fanno sentire il francese a suo agio in sella alla M1. Nono tempo per Nakagami, che ha chiuso davanti alle Yamaha di Rossi e Morbidelli, rispettivamente della Petronas SRT e del costruttore ufficiale. Aleix Espargaro, dodicesimo con l'Aprilia, ha completato la classifica dei qualificati al Q2. La prima sessione delle qualifiche è stata molto combattuta sino al calare della bandiera a scacchi che ne ha sancito la conclusione. Il primo degli esclusi è stato Dovizioso, tredicesimo. Il pilota forlivese della Petronas Yamaha SRT non è riuscito a replicare le prestazioni della seconda sessione di prove libere di ieri pomeriggio chiusa tra i primi dieci. L'ex ducatista ha preceduto Vinales, quattordicesimo e fuori nella prima fase. Lo spagnolo dell'Aprilia, a differenza del compagno di squadra, non è riuscito a risolvere i problemi all'avantreno riscontrati nelle PL2. Nello specifico, il pneumatico anteriore non riusciva a entrare nella giusta finestra di utilizzo per quanto riguarda le temperature. Dato che il ventiseienne iberico è ancora in fase di apprendimento in sella alla RSX-GP, ogni dettaglio può fare la differenza in negativo o in positivo alla guida. Alle spalle dello spagnolo vi sono le KTM Tech3 di Lecuona e Petrucci, rispettivamente in quindicesima e sedicesima posizione. Il pilota abruzzese si è issato davanti ai connazionali Marini, 17esimo, e Bastianini, 18esimo. Qualifica da dimenticare per Marquez, che è stato protagonista di una caduta nel primo settore che ne ha compromesso la possibilità quantomeno di giocarsi l'accesso alla seconda fase delle qualifiche. Ultima posizione per Oliveira, ventesimo con la KTM Factory Team.

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