MotoGP | GP Stiria 2021, anteprima: il ritorno di Dani Pedrosa

Lo spagnolo tornerà a disputare un gran premio ufficiale dopo tre anni, e lo farà in sella alla KTM in qualità di wildcard. Crutchlow sostituirà Morbidelli alla Petronas SRT

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 05/08/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Dani Pedrosa tornerà al Red Bull Ring in qualità di wildcard per la KTM (foto: KTM Factory Racing Twitter)

Dopo sei settimane di pausa, l'ultima gara si è disputata il 27 giugno al TT Assen Circuit in occasione del gran premio d'Olanda, il Motomondiale tornerà in pista questo fine settimana per il gran premio della Stiria che si disputerà presso il Red Bull Ring, sede del decimo appuntamento iridato della stagione per le classi MotoGP, Moto2 e Moto3. La prima delle due gare che si disputeranno consecutivamente in Austria, vedrà il ritorno nella classe regina di Dani Pedrosa.
Il trentacinquenne spagnolo si è ritirato al termine della stagione 2018, disputando l’ultima gara a Valencia del medesimo anno in occasione del gran premio della Comunità Valenciana.
Successivamente al ritiro, l’iberico è stato ingaggiato 2019 dalla KTM Factory Team in qualità di collaudatore come figura chiave per il programma di sviluppo della RC16. Lo spagnolo classe 1986 ha esordito nella top class nel 2006, gareggiando per tutte e tredici le stagioni in MotoGP in sella alla Honda HRC. Nel 2007, 2010 e 2012 si è laureato vice campione del mondo. Nel 2003 ha vinto il titolo iridato nella classe 125, nel biennio 2004-2005 ha conquistato l’iride nella classe 250. Nell’arco della sua carriera nel Motomondiale, il nativo di Sabadell ha sempre corso sotto l’egida del costruttore nipponico, disputando complessivamente 295 gare e conquistando 3 titoli. 54 vittorie, 153 podi, 49 pole position, 64 giri veloci e 4162 punti.
In seguito all’ufficialità della sua presenza in Stiria in qualità di wildcard, Pedrosa ha mostrato tutto il suo entusiasmo per il ritorno alle corse tramite un’intervista rilasciata al sito ufficiale della MotoGP: “È stato molto interessante far parte di questo progetto fin dall’inizio con KTM per il programma di sviluppo nella top class, in modo da poter condividere la mia esperienza con loro. Passo dopo passo abbiamo fatto il meglio che potevamo e ora è di nuovo interessante tornare a correre in gara dal momento che ti dà una prospettiva diversa rispetto a una sessione di test. È passato molto tempo dalla mia ultima gara e ovviamente la mentalità per un fine settimana ufficiale è molto diversa da quella di un prova. Il mio obiettivo da domani sarà quello di provare le cose che abbiamo sulla moto in una situazione di gara. Desidero capire le richieste che i vari piloti potranno avere nell’arco delle diverse sessioni, così come le caratteristiche tecniche. Guardando da casa posso percepire i miglioramenti sulle moto ma per caprine ancora di più sulla MotoGP moderna, sulle nuove tecnologie, su come correre e utilizzare le strategie contro gli altri scenderemo in pista sfruttando questa wildcard. È difficile dire quali siano le mie aspettative dopo un’assenza così lunga. Potrebbe essere tutta questione di fare uno ‘scatto’ per entrare in mentalità gara oppure no ma proveremo a goderci il tutto al meglio” ha concluso il bi-campione del mondo della 250.

Anche Mike Leitner, Race Manager del costruttore austriaco, si è detto molto entusiasta di vedere come sarà il ritorno di Pedrosa in un gran premio ufficiale: “Sarà interessante vedere di nuovo Dani in azione in pista nella classe regina. Non gareggia da quasi tre anni, ma sarà molto utile per noi averlo nel box per analizzare le componenti migliori e quelle meno che formeranno il pacchetto tecnico della nostra moto per il fine settimana. Dani ha avuto una grande importanza come collaudatore in relazione al nostro progetto legato alla MotoGP grazie a tutta la sua esperienza. L’azienda ha lavorato in modo esaustivo per seguire le sue richieste oltre a quelle di Kallio. Dani è stato un ottimo punto di riferimento, dato che quando si è ritirato alla fine del 2018 era ancora ai vertici della classifica e possiamo vedere una parte del suo impatto nei successi attuali della RC16. Potrà contare su alcuni piccoli miglioramenti. Nell’arco del weekend dovrà svolgere delle prove, ma al tempo stesso non vogliamo sovraccaricarlo col programma, perché ci teniamo al fatto che si goda questa esperienza. Ci sono tanti piloti giovani e forti al momento nella categoria, quindi avrà il suo bel da fare ma per lui è una bella occasione di ulteriore apprendimento e per capire quale sia l’attuale punto di riferimento. Tutto questo ci aiuterà nei futuri test”.

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