F1 | GP Gran Bretagna 2021, analisi qualifiche: lampo di Hamilton, Mercedes rivitalizzata

Il pluri iridato scatterà primo nella Sprint Qualifying di domani pomeriggio davanti al rivale Verstappen. Bottas terzo davanti a Leclerc. Russell (Williams) nei primi dieci

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 16/07/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Lewis Hamilton festeggia davanti al pubblico di casa (foto: Mercedes AMG F1 Twitter)

Lewis Hamilton ha ottenuto la miglior prestazione al termine delle qualifiche che si sono disputate in serata al Silverstone Circuit, sede della decima prova iridato della stagione. Il campione del mondo in carica partirà quindi primo nella Sprint Qualifying che prenderà il via domani pomeriggio alle ore 17:30. Durerà mezz'ora, per un chilometraggio totale di circa cento chilometri nell'arco della distanza di 17 giri. Ai fini statistici verrà considerato il vincitore della qualifica sprint come il detentore della pole position del fine settimana inglese, in quanto scatterà dalla prima posizione in griglia di partenza nella gara di domenica.
Il sette volte campione del mondo è stato autore di un giro perfetto, nel quale è riuscito a sfruttare il potenziale della W12 E Performance. La vettura tedesca ha beneficiato del pacchetto di aggiornamenti aerodinamici che la Mercedes ha portato per la tappa britannica nel tentativo di colmare il divario tecnico che la separa dalla Red Bull. Il costruttore tedesco ha optato per una configurazione aerodinamica scarica su ambedue gli alettoni per migliorare la velocità di punta lungo il tracciato, confidando nel carico aerodinamico generato dal corpo vettura nelle curve veloci.
La scuderia di Milton Keynes è comunque riuscita a piazzare Max Verstappen in seconda posizione, mancando la miglior prestazione per appena 74 millesimi. Il leader del mondiale scatterà affiancato in prima fila al suo rivale al titolo. Da un lato è vero che dopo tre pole position consecutive l'olandese è stato battuto in qualifica, ma è altrettanto vero che su questa pista l'anno scorso il distacco dalla Mercedes era di 1,1 secondi. Quindi, guardando il bicchiere mezzo pieno, il costruttore anglo-austriaco è riuscito a recuperare oltre un secondo nell'arco di dodici mesi.
In qualifica, Max è stato vittima del sottosterzo generato dalla vettura a causa dell’abbassamento delle temperature all’avantreno che ne hanno condizionato il rendimento nell’ultimo settore. Il ventitreenne di Hasselt ha chiuso le qualifiche a sadwich tra le due Mercedes, dato che Valtteri Bottas si è aggiudicato la terza posizione a meno di due decimi dal compagno di squadra e poleman di giornata. In ottica Sprint Qualifying e mondiale, il finlandese potrà giocare un ruolo chiave per cercare di sopravanzare Verstappen al via e facendo da scuderio a Lewis.
Nel caso ci riuscisse, toglierebbe un punto all'attuale leader del mondiale, una variabile da non sottovalutare dato che ogni singolo episodio potrebbe fare la differenza nel computo finale in ambedue le classifiche iridate. Ottima la prestazione di
Charles Leclerc, quarto. Il monegasco della Ferrari è riuscito a replicare le straordinarie performance della passata annata in qualifica sullo storico tracciato di Silverstone. Se si considera il fatto che il suo compagno di squadra abbia concluso in nona posizione, questo fa capire quanto il campione F2 2017 sia stato bravo nel capitalizzare il potenziale della SF21 tra le iconiche curve della pista inglese.
Così come l'anno scorso sulla progenitrice SF1000, anche oggi la Scuderia di Maranello ha scelto una configurazione aerodinamica scarica di entrambi gli alettoni per massimizzare l'efficienza aerodinamica tra bassa resistenza aerodinamica sui rettilinei e deportanza nei cambi di direzione e nelle curve ad ampio raggio o in appoggio. Il risultato ottenuto dal campione GP3 2016 è essenziale in ottica Sprint Qualifying in quanto scatterà in griglia di partenza davanti a
Sergio Perez, quinto, ma soprattutto davanti alle McLaren di Lando Norris e Daniel Ricciardo, rispettivamente sesto e settimo.
Il messicano della Red Bull non è riuscito a migliorare la propria prestazione nell'ultimo short run in quanto il suo crono è stato annullato per aver oltrepassato i limiti della pista alla Stowe (curva 15). Per il vincitore del gran premio d'Azerbaijan si è trattato di un altro risultato deludente, dato che ha nuovamente accusato un distacco di quasi sette decimi dal compagno di scuderia. Se si considera il fatto che il trentunenne di Guadalajara sia reduce dal disastroso fine settimana austriaco, nel quale prima ha gettato alle ortiche la possibilità di chiudere a podio e successivamente ha mandato due volte nella ghiaia Leclerc, si capisce che così facendo la Red Bull non stia avendo il giusto apporto dalla seconda guida.
Partirà in sesta posizione Norris, nuovamente davanti al suo compagno di box. Il 21enne britannico è sempre riuscito a centrare l'accesso all'ultima fase delle qualifiche nell'arco dell'annata in corso. L'ex pilota della Carlin in Formula 2 è riuscito a fare un'impresa dato che è arrivato nel paddock ancora molto scosso psicologicamente per quanto è avvenuto domenica sera. In seguito alla finale degli europei di calcio a Wembley, Lando è stato accerchiato da un gruppo di persone che gli hanno rubato l'orologio mentre si stava recando verso la propria auto. L'episodio lo ha chiaramente scosso, ma fortunatamente non ci sono state conseguenze fisiche.
Buona qualifica per l'australiano, al ritorno nel Q3 dopo la doppia eliminazione consecutiva nei due fine settimana che si sono disputati al Red Bull Ring. L'ultimo dei due appuntamenti a Spielberg, hanno evidenziato i progressi del trentaduenne di Perth. Progressi che sia lui sia la squadra sperano di riconfermare nel proseguire della tappa inglese. In quarta fila a fianco dell'ex pilota della Renault, scatterà
George Russell, superlativo ottavo con la Williams. Per il campione F2 2018 si tratta del secondo approdo consecutivo tra i primi dieci in qualifica con una FW43 che sicuramente ha fatto passi da giganti rispetto al 2020 ma soprattutto al 2019, ma solo con al volante il ventidue inglese.
La punta di diamante del programma giovani piloti della Mercedes si sta confermando come uno dei piloti migliori del Circus nella performance sul giro secco. Hanno completato la top ten
Carlos Sainz, nono, e Sebastian Vettel, decimo. Lo spagnolo della Ferrari ha chiuso a meno di un decimo e mezzo dal compagno di squadra ma si ritrova ben cinque posizioni indietro rispetto a lui, questo a testimonianza di quanto i distacchi siano ravvicinati. Anche il pluri iridato dell'Aston Martin, seppur abbia chiuso decimo, è solamente due decimi dalla quarta posizione.
Primo degli esclusi nel Q2
Fernando Alonso, undicesimo. Il due volte campione dell'Alpine ha mancato l'accesso all'ultima manche per pochi centesimi di secondo. Nonostante questo, la A521 non è apparsa a suo agio come invece lo era stata in Stiria e in Austria. Le caratteristiche tecniche della vettura transalpina non si addicono al layout del tracciato inglese. Fortunatamente per il costruttore transalpino, anche le altre squadre impegnate nella lotta al quinto posto nel mondiale costruttori non stanno brillando al Silverstone Circuit.
Per esempio l'AlphaTauri non è andata oltre la dodicesima posizione finale con
Pierre Gasly. Per il francese si è trattato del peggior risultato in qualifica della stagione dopo il dodicesimo posto ottenuto all'Autodromo Internacional do Algarve. Il campione GP2 2016 ha preceduto il suo connazionale dell'Alpine Esteban Ocon, tredicesimo, e l'ex rivale al titolo in Formula 2 Antonio Giovinazzi, quattordicesimo con l'Alfa Romeo. Venerdì da dimenticare per Lance Stroll, solamente quindicesimo. Il canadese dell'Aston Martin era reduce dal doppio approdo nella top ten in qualifica delle due gare che si sono svolte consecutivamente sulla pista di Zeltweg.
Ancora una volta escluso nel Q1 Yuki
Tsunoda, sedicesimo. Per il debuttante nipponico della Scuderia di Faenza si tratta della quinta esclusione stagionale dopo Imola, Portogallo, Monaco e Francia. Chiaramente essendo un pilota all'esordio nella categoria vi sono le attenuanti del caso, ma allo stesso tempo il parallelo col compagno di box è nettamente a suo sfavore dopo dieci appuntamenti. Kimi Raikkonen, 17° con la seconda delle monoposto della Casa del Biscione, ha preceduto Nicholas Latifi, diciottesimo con una Williams decisamente migliore rispetto quanto fatto vedere dal canadese. Hanno completato la classifica dei tempi le Haas dei debuttanti Mick Schumacher e Nikita Mazepin, in penultima e ultima posizione.

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