MotoGP | GP Olanda 2021, analisi qualifiche: Yamaha ufficiali da record, Marquez ventesimo

Vinales scatterà dalla prima posizione davanti a Quartararo. Ducati a due facce: Bagnaia terzo, Miller ottavo. Aprilia tra i primi dieci, Marc in fondo alla classifica

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 26/06/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Maverick Vinales e Fabio Quartararo (foto: Monster Energy Yamaha Twitter)

Maverick Vinales ha ottenuto la pole position al termine delle qualifiche che si sono disputate oggi pomerggio al TT Assen Circuit, sede del nono appuntamento iridato della stagione. L’iberico della Yamaha ufficiale ha ottenuto la venticinquesima pole nel Motomondiale, la tredicesima in top class e la prima della stagione. Lo spagnolo non partiva dalla prima casella in griglia di partenza dal gran premio dell’Emilia Romagna della passata stagione.
L’ex Suzuki, che aveva primeggiato nelle prove libere uno e tre, è stato protagonista di un giro stratosferico, nel quale ha fermato il cronometro sull’1:31.814 facendo registrare il nuovo record assoluto del tracciato. La prestazione del pilota della Yamaha assume ancor più valore si considera il fatto che abbia battuto il suo compagno di squadra Fabio Quartararo, autore in precedenza di un giro sull’1:31.9. Il francese si è migliorato nella tornata seguente, fermandosi però a 71 millesimi dal tempo del compagno di box.
La battaglia tra i due piloti del costruttore nipponico, unici a scendere sotto il muro del minuto e trentadue secondi, ha animato il finale della qualifica due e ha lasciato agli altri la possibilità di giocarsi al massimo la terza posizione. Occasione che ha colto
Francesco Bagnaia, terzo grazie a un guizzo nelle battute conclusive delle qualifiche. Il pilota della Ducati ufficiale si è guadagnato l’accesso all’ultima fase delle qualifiche facendo segnare il secondo tempo nella prima manche, molto tirata dati i distacchi ravvicinati tra i dodici piloti scesi in pista. Il campione Moto2 2018 è tornato tra i primi tre al sabato dopo le delusioni di Catalunya e Sachsenring e domani avrà la possibilità di agguantare un podio che manca da Jerez.
Apre la seconda fila
Taakaki Nakagami, quarto. Il nipponico della LCR Honda ha centrato il miglior risultato stagionale al sabato e scatterà davanti a Johann Zarco e Miguel Oliveira, rispettivamente quinto e sesto. Il pilota d’oltralpe della Ducati Pramac, reduce dall’ottava posizione della tappa tedesca dopo essere scattato dalla pole, potrà ambire a un piazzamento importante per continuare a sognare la corona iridata.
Bene il portoghese della KTM, che dal Mugello ha cambiato marcia di pari passo con la RC16, il cui obbiettivo sarà quello di dare continuità di prestazioni dopo tre podi consecutivi inclusa la vittoria di Barcellona. La prima delle Suzuki è quella di
Alex Rins, in settima posizione. Lo spagnolo, protagonista di una caduta alla curva 8 nei secondi finali delle qualifiche, ha preceduto Jack Miller e Aleix Espargaro, rispettivamente ottavo e nono con la Ducati ufficiale e l’Aprilia.
Il campione del mondo in carica della Suzuki Joan Mir ha chiuso in decima posizione precedendo
Pol Espargaro, undicesimo, e Valentino Rossi, dodicesimo. Primo degli esclusi nel Q2 Iker Lecuona col tredicesimo crono. Il pilota della KTM Tech3 non è riuscito a sfruttare la scia di Marquez davanti a lui, in quanto, una volta trovatoselo di fronte, è stato costretto prima a rallentare e poi a sorpassarlo alla frenata della curva 16 perdendo centesimi preziosi. Quattordicesima posizione per la Ducati Pramac di Jorge Martin, a precedere l’Aprilia di Lorenzo Savadori, 15°, e la Honda LCR di Alex Marquez, sedicesimo e nuovamente battuto dal compagno di squadra.
Luca Marini ha chiuso in diciassettesima posizione mettendosi alle spalle i connazionali
Danilo Petrucci e Enea Bastianini, rispettivamente diciottesimo e diciannovesimo. Hanno completato la classifica Marc Marquez, ventesimo e autore della sua peggior qualifica in carriera in MotoGP, Brad Binder, ventunesimo con la KTM, e in ultima posizione Garrett Gerloff con la Petronas Yamaha SRT in sostituzione dell'infortunato Franco Morbidelli (operato al ginocchio sinistro).

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