MotoGP | GP Germania 2021, analisi gara: perfezione Marquez

Il pluri iridato è tornato a vincere dopo un digiuno che durava dal 2019. Ottima gara della KTM, Oliveria secondi e Binder quarto. Tra i due Quartararo, terzo

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 21/06/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Marc Marquez in trionfo (foto: Honda HRC Twitter)

Marc Marquez ha vinto il gran premio della Germania che si è disputato domenica pomeriggio presso il Sachsenring Circuit, sede dell’ottavo appuntamento iridato stagionale. Il pluri iridato della Honda ha trionfato 581 giorni dopo l’ultima volta e per l’undicesima volta consecutiva ha vinto sul tracciato tedesco, mantenendo la sua imbattibilità. Eccezion fatta per l’annata scorsa, a causa della cancellazione dell’evento in virtù dell’emergenza sanitaria dettata dalla pandemia Coronavirus, l’otto volte iridato vince ininterrottamente sulla pista al Sachsenring da undici anni. In Moto3 nel 2010, in Moto2 nel 2011 e nel 2012 e in MotoGP dal 2013.
Lo spagnolo ha preso la testa della corsa nelle prime tornate, mantenendo sempre un margine di sicurezza sui rivali. In particolar modo, Marc ha arginato ogni tentativo di rimonta da parte di Miguel Oliveira nelle fasi conclusive del gran premio. Il portoghese della KTM ha chiuso in seconda posizione sul traguardo, centrando il terzo podio consecutivo dopo il terzo posto del Mugello Circuit e la vittoria presso il Circuit de Barcelona-Catalunya.
Terza posizione per Fabio Quartararo. L’attuale leader del mondiale, grazie ai sedici punti e conquistati, è riuscito a incrementare il suo vantaggio in classifica, dato che tutti i suoi diretti inseguitori hanno chiuso la gara alle sue spalle. Ai piedi del podio Brad Binder, quarto a completare l’ottimo fine settimana della KTM. Il sudafricano ha preceduto sul traguardo le Ducati ufficiali di Francesco Bagnaia e Jack Miller, rispettivamente quinto e sesto.
Per i due piloti della scuderia ufficiale della Casa di Borgo Panigale si è stata una gara agli opposti: ‘Pecco’ è stato protagonista di una buona progressione nell’arco della distanza di gara che gli consentito di recuperare cinque posizioni, mentre l’australiano ha perso terreno nel finale non riuscendo a rimanere attaccato alle posizioni di vertice.
Settimo Aleix Espargaro, autore di una gara solida che continua a consentire all’Aprilia RS-GP di essere una presenza fissa nella top ten. L’iberico ha preceduto Johann Zarco, il vero deluso della corsa. Il transalpino della Ducati Pramac scattava dalla pole position, ma non è mai stato in grado di mantenere il ritmo dei battistrada della gara, anzi ha fatto il passo del gambero rischiando di essere sopravanzato anche sul finale da Joan Mir, nono. Il campione del mondo in carica della Suzuki si è messo alle spalle Pol Espargaro, decimo.
Undicesimo Alex Rins, seguito da Jorge Martin e Taakaki Nakagami, rispettivamente 12° e 13°. Per il pilota della Suzuki questo era l’appuntamento del rientro dopo aver saltato la tappa catalana in seguito all’incidente in allenamento in bici prima del gran premio di Barcellona con conseguente operazione di chirurgia. La condizione fisica, quindi, non era delle migliori.
Gara sottotono anche per lo spagnolo della Ducati Pramac e per il nipponico della LCR Honda, dato che ambedue scattavano dalla top ten.
Valentino Rossi, quattordicesimo, si è messo alle spalle i suoi connazionali e debuttati Luca Marini, 15°, e Enea Bastianini, 16°. Hanno completato la classifica Iker Lecuona, diciassettesimo, Franco Morbidelli, diciottesimo e in ultima posizione Maverick Vinales. Ritirati Savadori, Petrucci e Alex Marquez.

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