MotoGP | GP Germania 2021, analisi qualifiche: lampo di Zarco, Aprilia in prima fila

Il francese della Pramac ha battuto Quartararo di undici millesimi, Aleix Espargaro completa la prima fila. Raul Fernandez domina in Moto2, Salac in pole nella Moto3

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 19/06/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Johann Zarco, pilota della Ducati Pramac (foto: Pramac Racing Twitter)

Johann Zarco ha ottenuto la pole position al termine delle qualifiche che sono andate in scena oggi pomeriggio sul tracciato situato in Sassonia. Per il transalpino della Ducati Pramac si tratta della prima pole position stagionale, la quarta in carriera nella classe regina. Il francese è stato protagonista di un ottimo avvio nel mondiale, nel quale ha ottenuto ben quattro secondi posti nelle prime sette gare (Qatar, Doha, Francia e Italia), e domani avrà la possibilità di conquistare la prima vittoria dell'annata. Dopo aver ottenuto la miglior prestazione col crono di 1:20.236, il bi-campione del mondo della Moto2 si era migliorato di 64 millesimo nel primo settore prima di perdere l’anteriore della moto in entrata della curva 6, finendo a terra nella via di fuga esterna.
L’esposizione della bandiera gialla a poco più di un minuto dalla fine ha congelato i tempi per chi stava transitando in qual momento in quel tratto della pista come ad esempio Fabio Quartararo. Il pilota della Yamaha ufficiale ha mancato la sesta pole position consecutiva per appena undici millesimi. Tra lui e il suo connazionale della Pramac, che ha fatto la differenza nel T4 con un crono straordinario, sarà battaglia serrata in gara. Oltre ai due francesi, anche Aleix Espargaro vorrà essere uno dei protagonisti, dato che scatterà in terza posizione. Era dal gran premio d’Olanda che non partiva dalla prima fila.
Lo spagnolo sta migliorando costantemente tanto quanto la RS-GP, la moto della casa motociclistica italiana. In ottica gara, il trentunenne spagnolo proverà a portare sul podio l’Aprilia, impresa mai riuscita in MotoGP alla casa di Noale. Quarto Jack Miller, che nel corso dell’ultimo giro aveva qualche centesimo di vantaggio su Zarco sino al secondo settore, salvo perdere nel terzo settore ma soprattutto nel quarto a causa di un errore all’ultima curva.
Gran qualifica di Marc Marquez, quinto. L’otto volte campione del mondo della Honda ufficiale è stato protagonista della sua miglior prestazione al sabato da quando è rientrato a Portimao dopo il lungo periodo di riabilitazione. Col passare delle gare, il pluri iridato sta ritrovando il feeling con la moto e sulla pista nella quale ha vinto le ultime sette edizioni della classe regina, non è da escludere che domani possa tirare fuori il coniglio dal cilindro.
Sesto il vincitore dell’ultima gara che si è disputata al Circuit de Barcelona-Catalunya Miguel Oliveira. Il lusitano della KTM si è messo alle spalle Jorge Martin e Pol Espargaro, rispettivamente in settima e ottava posizione. L’iberico della Ducati Pramac è rientrato nella scorsa tappa in Catalogna dopo aver saltato quattro gare in seguito all’incidente nel corso della terza sessione di prove libere in Portogallo. L’ex pilota Moto2, che aveva iniziato molto bene la stagione con la pole position e il terzo posto finale nel gran premio di Doha, è subito ritornato ai vertici della classifica dopo il ‘rodaggio’ di Barcellona.
Nono Taakaki Nakagami, protagonista di una caduta senza conseguenze fisiche alla prima curva nei secondi finali della sessione. Conseguenze che invece ci sono state per Francesco Bagnaia che, data l’esposizione della bandiera gialla nel primo settore proprio nel momento in cui transitava lì, non ha completato un giro sufficientemente veloce chiudendo appena decimo. Oltretutto, il pilota della Ducati ufficiale è stato condizionato dal traffico nel terzo settore nel giro antecedente. Alex Rins, undicesimo, e Alex Marquez, dodicesimo, hanno completato la classifica dei primi dodici.
Il primo degli esclusi nel Q1 è stato Brad Binder. Il sudafricano della KTM non ha beneficiato dell’evoluzione tecnica della RC16 dal Mugello in poi per migliorare le proprie prestazioni. Lo si denota soprattutto tracciando un parallelo con i risultati che sta portando il suo compagno di squadra. La qualifica uno si è di fatto chiusa con qualche secondo di anticipo a causa della caduta di Franco Morbidelli in uscita dalla curva 13 che di fatto ha congelato le posizioni.
Binder ha preceduto i debuttati Luca Marini ed Enea Bastianini, rispettivamente quattordicesimo e quindicesimo. Ennesima qualifica complicata per Valentino Rossi, che ha chiuso 16°. Il pluri iridato di Tavuilla non riesce a trovare il bandolo della matassa con la M1, non trovandosi mai a proprio agio in sella a moto indipendentemente dalle caratteristiche del tracciato. L’italiano della Petronas Yamaha SRT si è messo alle spalle Joan Mir, diciassettesimo, e il suo compagno di box, diciottesimo. Per il campione del mondo in carica della Suzuki si tratta del peggior risultato in qualifica nel corso di quest’annata. In particolar modo è la differenza col suo compagno di squadra a far risaltare le difficoltà dell’iberico. Rins si è qualificato per il Q2 pur rientrando dall’infortunio al braccio destro.
Il vice campione del mondo della scuderia malese ha concluso davanti alle KTM Tech3 di Danilo Petrucci e Iker Lecuona. I due prenderanno il via dalla diciannovesima e dalla ventesima posizioni in griglia. Hanno completato la classifica Maverick Vinales e Luca Savadori. Lo spagnolo della Yamaha ufficiale, 21°, ha commesso l’errore decisivo nel corso della terza sessione di prove libere nella quale è stato autore di una caduta alla prima curva che lo ha estromesso dalla classifica dei primi dieci e conseguentemente è stato costretto a prender parte al Q1. Fanalino di coda Lorenzo Savadori che, dopo l’exploit al Circuito Bugatti di Le Mans, è tornato ad occupare le posizioni di fondo della classifica. L’italiano dell’Aprilia ha chiuso anzitempo la sessione a causa della caduta alla curva 12.

In Moto2, Raul Fernandez ha ottenuto la nona pole in carriera nella classe di mezzo, la terza stagionale dopo Le Mans e Mugello. Il ventenne della Red Bull KTM Ajo ha fermato il cronometro sull’1:23.397, facendo registrare il nuovo record della pista tedesca nella categoria. Il pilota madrileno ha preceduto Di Giannantonio, secondo, e il compagno di squadra Gardner, terzo a quasi quattro decimi. Bezzecchi, quarto, si è messo alle spalle Vierge e Navarro, rispettivamente in quinta e sesta posizione. Lowes ha chiuso settimo precedendo Ogura e Bendsneyder, che prenderanno il via rispettivamente dall’ottava e nona posizione. Canet ha completato la classifica dei primi dieci.
Nella Moto3, Salac ha ottenuto la miglior prestazione col crono di 1:26.913. Il pilota della Rivacold Snipers Team ha preceduto di quasi due decimi Foggia, secondo, e Suzuki, terzo. Quarta posizione finale per McPhee, davanti a Toba e Fellon, rispettivamente quinto e sesto. Antonelli, settimo, si è messo alle spalle i connazionali Fenati, Nepa e Migno che ha completato la classifica dei primi dieci. Scatterà solamente dalla tredicesima posizione in griglia di partenza il leader del mondiale Acosta. Masia ha chiuso tredicesimo, le Indonesian Racing Gresini Moto3 di Rodrigo e Alcoba prenderanno il via rispettivamente dalla diciannovesima e ventesima casella in griglia.

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