F1 | GP Francia 2021, analisi prove libere: Verstappen leader, Alpine sorprende

Il pilota della Red Bull primo davanti alle Mercedes, Bottas molto veloce sul passo gara. Alonso quarto, poi Leclerc e Ocon. Perez fuori dai primi dieci

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 18/06/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Max Verstappen, il leader di giornata (foto: Red Bull Twitter)

Max Verstappen ha ottenuto la miglior prestazione al termine del turno pomeridiano di prove libere che si è disputata oggi pomeriggio sul tracciato francese, sede del settimo appuntamento iridato dell’annata. L’olandese della Red Bull è stato il più veloce nonostante l'inconveniente tecnico della rottura dell’alettone anteriore in seguito a un’escursione fuori pista sui dissuasori gialli esterni alla curva 2. Il leader del mondiale piloti ha girato sul piede dell’1:37.6 nella simulazione gara con pneumatici medi, quattro decimi più lento della Mercedes di Valtteri Bottas ma quasi mezzo secondo più rapido di Lewis Hamilton. Il ventitrenne di Hasselt è riuscito a fare al differenza nella prestazione sul giro secco con pneumatici a mescola morbida.
Rispetto alla rivale W12 E Performance, la RB16B sembrerebbe essere in grado di sfruttare meglio sia la finestra di utilizzo delle coperture soft sia la gestione delle stesse nell’arco della distanza sul giro. La vettura anglo-austriaca, in particolar modo col proprio pilota di punta, è stata in grado di arrivare nell’ultimo settore del giro veloce con le soft ancora prestazionali. Il terzo settore del Circuit Paul Ricard è costituito da curve veloci (Signes), curve in appoggio caratterizzate dal doppio punto di corda (Double Droite De Beausset), curve a raggio di percorrenza medio (Virage de
Bendor) e chicane veloce in ingresso e lenta in uscita (curve 14 e 15).
Date queste caratteristiche tecniche della pista transalpina, sarà di fondamentale importanza in ottica qualifica gestire gli pneumatici nei primi due settori per massimizzare il tempo sul giro nell’ultimo tratto, il più tecnico e guidato. Forse, analizzando questa serie di fattori, si spiega perché le vettura di Stoccarda non siano riuscite a migliorare le proprie prestazioni in simulazioni qualifica una volta che hanno montato le mescole soffici. Bottas ha chiuso secondo a otto millesimi da Max, ottenendo dei riscontri cronometrici miglior con le gomme medie rispetto a quelle morbide. Il finnico è stato molto veloce e consistente. sul passo gara, riuscendo a girare costantemente sul ritmo dell’1:37.2 con le gomme C3, i migliori riscontri cronometrici in quest’ottica.
Terzo tempo per Lewis Hamilton. Anche il pluri iridato, così come il suo compagno di box, non ha sfruttato il vantaggio prestazionale delle gomme morbide per abbassare il tempo sul giro, migliorando di pochi centesimi. Nella simulazione del long run, il britannico ha accusato un distacco medio di otto decimi dalla vettura gemella e di quattro decimi dal suo rivale Verstappen a parità di mescola (media C3). Quarto crono per la sorpresa di giornata Fernando Alonso. Lo spagnolo dell’Alpine-Renault si è fermato a meno di mezzo secondo di distacco dal leader Verstappen. L’iberico si è stato molto veloce in ambedue le simulazioni, sia qualifica sia gara, mostrando le ottime performance della A521 nelle ultime tappe.
Il bi-campione del mondo è stato il più veloce con le gomme hard C2 nella simulazione gara, girando mediamente sul piede dell’1:38.1 nel corso delle sei tornate percorse. Ad eccezion fatta per la dabacle monegasca, dove Esteban Ocon aveva chiuso in zona punti ma con un ritmo ben lontano dalle rivali, le vettura transalpina ha sempre chiuso con un pilota in Q3 al sabato e con uno a punti la domenica. Con il programma di aggiornamenti introdotto a partire da Portimao, le prestazioni sono andate in crescendo. Questo si è trattato del miglior venerdì dell’annata per il costruttore d’oltralpe, data anche la sesta posizione finale dell’ex Racing Point.
Sino alle qualifiche che si disputeranno domani, bisognerà prendere con le pinze le prestazioni odierne dalla casa automobilistica transalpina. Dato che si tratta della gara di casa, le A521 potrebbero aver girato con mappature più spinte e con un minor carico di carburante a bordo rispetto alla concorrenza per attrarre di più fans e sponsor. Tra le due monoposto di Enstone vi è la Ferrari di Charles Leclerc, quinto. Il monegasco, autore delle ultime due pole consecutive a Monaco e in Azerbaijan, è stato leggermente più lento dell’Alpine di Alonso sia sul giro secco, due decimi, sia nella simulazione gara con la medesima mescola, un decimo. Settimo Pierre Gasly, davanti a Carlos Sainz, 8°.
Il transalpino dell’AlphaTauri ha iniziato col piede giusto l’appuntamento di casa. La monoposto della Scuderia di Faenza, la AT01, grazie ai risultati ottenuti nelle ultime due gare dove ha totalizzato ben 29 punti, è in lizza con Aston Martin e Alpine per centrare la quinta posizione nel mondiale costruttori. Lo spagnolo della Ferrari, invece, è stato protagonista di qualche fuori pista e di un testacoda in mattinata in uscita dalla curva 2 dove ha praticamente danneggiato un set di pneumatici morbidi che non sarà più utilizzabile nell’arco del fine settimana.
Hanno completato la classifica della top ten, Kimi Raikkonen, 9° con l’Alfa Romeo, e Lando Norris in decima posizione con la McLaren.
Più volte in questo primo scorcio di stagione si è vista una MCL35M nascondersi nelle prove libere per poi sorprendere al sabato, in particolar modo col talento inglese. Undicesimo Antonio Giovinazzi. L’italiano dell’Alfa Romeo ha sopravanzato Sergio Perez, dodicesimo, e Yuki Tsunoda, 13°. Il messicano della Red Bull, reduce dal trionfo di Baku, ha accusato un gap di oltre un secondo dal suo compagno di box e leader di giornata Max Verstappen.
Un delta troppo ampio tra i due, anche se la qualifica è stata sino adesso il punto debole dell’ex Racing Point in questa stagione. Daniel Ricciardo, quattordicesimo, ha sopravanzato le Aston Martin di Sebastian Vettel e Lance Stroll, rispettivamente in quindicesima e sedicesima posizione. Ambedue le AMR21 hanno ottenuto i migliori crono con le mescole medi. Stando a quello che si è visto, che comunque va preso con le pinze come tutti i venerdì, la vettura britannica non è apparsa sugli stessi livelli della tappa azera. Hanno completato la graduatoria dei tempi le Williams di George Russell (17°) e Nicholas Latifi (18°) e la Haas di Mick Schumacher e Nikita Mazepin, in diciannovesima e ventesima posizione.

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