MotoGP | GP Catalunya 2021, analisi qualifiche: cinquina Quartararo, seguono le Ducati

Quinta pole di fila per il francese della Yamaha ufficiale. Gardner primo in Moto2, Rodrigo domina in Moto3. Granado il più veloce nella MotoE

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 05/06/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Fabio Quarararo, pilota Yamaha ufficiale (foto: Fabio Quartararo Twitter)

Fabio Quartararo ha ottenuto la pole position al termine delle qualifiche che si sono disputate oggi pomeriggio al Circuit de Barcelona-Catalunya, sede della settima prova iridata della classe regina del Motomondiale. Per il francese della Yamaha ufficiale si tratta della quattordicesima pole in top class, la quinta consecutiva dopo Portimao, Jerez, Le Mans e Mugello. L’attuale leader del mondiale, e vincitore dell’ultima corsa che si è disputata sette giorni fa in Toscana, sta mostrando tutta la sua velocità sul giro secco, il suo marchio di fabbrica. Come si è visto più volte, quando 'El Diablo' parte davanti e mantiene la leadership della corsa, quasi sempre riesce a imporre il proprio ritmo forsennato alla gara.
Oltre ai meriti di guida indiscutibili del pilota d’oltralpe, in egual misura va lodata l’evoluzione tecnica che la Yamaha sta facendo sulla M1 con aggiornamenti mirati. Lo scorso weekend ha esordito l’abbassatore all’avantreno, soluzione che garantisce maggior aderenza all’asse anteriore e ed evita l’impennamento in partenza e in fase di accelerazione. Invece esto fine settimana ha debuttato un nuovo parafango anteriore, se ne possono omologare due nell’arco dell’annata, caratterizzato da un disegno la cui funzione è duplice: raffreddare la componentistica interna della moto, nello specifico il motore, e migliorare l’aerodinamica.
Nonostante la rovinosa caduta in Q2, Jack Miller è riuscito a portare la Ducati ufficiale a pochi centesimi dalla prima posizione. Trentasette millesimi di differenza per la precisione il distacco tra i primi due. Nei primi tre settori, la moto di Borgo Panigale e quella nipponica si sono equivalse fondamentalmente, mentre nel quarto tratto del tracciato catalano Quartararo è stato quasi due decimi più rapido ed è riuscito a far registrare il giro più veloce.
L’australiano ha preceduto Johann Zarco e Miguel Oliveira, rispettivamente terzo e quarto. Il francese della Ducati Pramac ha confermato quanto di buono si era visto nelle prove libere di ieri, mentre il portoghese della KTM ha portato nuovamente la RC16, rivitalizzata dal nuovo telaio introdotto al Mugello, ai vertici della classifica. Ottima qualifica per Franco Morbidelli col quinto tempo. Il vice campione del mondo della Petronas Yamaha SRT è stato molto veloce per tutto l’arco del fine settimana. Data la posizione di partenza, l’italo-brasiliano avrà la possibilità di riscattare le delusione delle ultime due gare in Francia e Italia.
Alle spalle del campione Moto2 2017 ci sono Maverick Vinales, sesto, e Aleix Espargaro, settimo. L’iberico della Yamaha ufficiale è stato nuovamente battuto dal compagno di box e la differenza in termini di risultati tra i due si sta ampliando di gara in gara. Bene invece il suo connazionale dell’Aprilia, che ha portato la moto di Noale tra i primi dieci, una presenza fissa che ormai non fa più notizia. Ottavo Brad Binder, che conferma l’evoluzione tecnica della KTM Factory Team, davanti a Francesco Bagnaia e Joan Mir, rispettivamente 9° e 10°.
Il ducatista non è riuscito a realizzare un buon giro a causa del vento, che ha detta sua lo ha condizionato sin dalla quarta sessione di prove libere, e per lo scarso feeling con Desmosedici GP-21 nel quarto settore. Undicesimo Valentino Rossi, al miglior risultato in qualifica dalla gara inaugurale che si era disputata al Losail International Circuit in Qatar. Il nove volte iridato della Petronas Yamaha SRT è riuscito a spezzare la negativa sequenza di eliminazioni nel Q1.
La prima della Honda è quella ufficiale di Pol Espargaro, dodicesimo. Lo spagnolo ha preceduto il connazionale e compagno di squadra Marc Marquez, primo degli esclusi nella prima manche delle qualifiche per appena undici millesimi. Quattordicesimo crono per Taakaki Nakagami, che ha preceduto il rientrante Jorge Martin e la KTM Tech3 di Iker Lecuona. Qualifica agli opposti, rispetto a quanto ai riscontri cronometrici ottenuti nella classifica combinata delle prove libere di ieri, per Enea Bastianini. Il campione del mondo in carica della Moto2 ha chiuso 17° davanti ai suoi connazionali Danilo Petrucci e Luca Marini, rispettivamente in diciottesima e diciannovesima posizione.
Hanno chiuso la classifica dei tempi Alex Marquez, ventesimo, e Lorenzo Savadori, ultimo. In Moto2, le Red Bull KTM Ajo hanno dominato. Gardner ha conquistato la pole davanti al suo compagno di squadra Raul Fernandez. Terzo Bendsneyder che preceduto Augusto Fernandez e Di Giannantonio. Solamente ottavo Lowes. Nella Moto3, Rodrigo ha confermato quanto di positivo aveva mostrato nell’arco delle prove libere di venerdì. Il pilota della Indonesian Racing Gresini ha preceduto di oltre tre decimi il suo compagno di squadra Alcoba.
Terzo Antonelli, davanti a Nepa e Guevara. Qualifica disastrosa per Acosta. Il leader del mondiale è sprofondato in quartultima posizione. Granado ha ottenuto il miglior tempo nella MotoE, fermando il cronometro sull’1:50.446. Il brasiliano della One Energy Racing ha preceduto Torres e Aegerter, rispettivamente secondo e terzo. Seguono nell’ordine Pons, Tulovic, Zaccone, Aldeguer, Casadei, Ferrari e Cardelus a chiudere la classifica dei primi dieci.

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