MotoGP | GP Italia 2021, analisi qualifiche: Quartararo devastante, KTM nei primi dieci

Il pilota della Yamaha ufficiale in pole con record della pista. Seguono Bagnaia e Zarco. Aprilia in seconda fila con Aleix Espargaro. Rossi eliminato nel Q1

Articolo di giornalismo partecipativo pubblicato il 29/05/2021 in Sport da Dennis Ciracì
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Dennis Ciracì
Fabio Quartararo partirà dalla prima posizione domani in gara (foto: Mugello Circuit Twitter)

Fabio Quartararo ha ottenuto la pole position al termine delle qualifiche si sono disputate oggi pomeriggio al Mugello Circuit, sede del sesto appuntamento iridato stagionale. Il transalpino della Yamaha è stato protagonista di un giro d’antologia, fermando il cronometro sull’1:45.187 e facendo segnare il nuovo record della pista. Per il francese si tratta della tredicesima pole nella classe regina, la quarta consecutiva dell’annata dopo Portimao, Jerez e Le Mans. Il leader del mondiale è riuscito a fare la differenza soprattutto su una pista più favorevole alle caratteristiche tecniche della Ducati visti anche i recenti successi della scuderia bolognese.
Per la Casa di Borgo Panigale si è trattata comunque di una sessione positiva, dato Francesco Bagnaia, secondo, e Johann Zarco, terzo, completano la prima fila. L’italiano della scuderia ufficiale è riuscito con un guizzo finale nel Q2 a portare a poco più di due decimi dal pole-man odierno nonché rivale al titolo, dato la differenza di appena un punto tra i due nella classifica generale. In ottica gara, la Desmosedici GP21 è favorita quantomeno sul rettilineo del traguardo dove il motore bolognese è più potente. Ottimo giro anche per il pilota d’oltralpe della Ducati Pramac, anche lui autore del giro perfetto in extremis.
Apre la seconda fila Aleix Espargaro, quarto. Il trentunenne dell’Aprilia ha sfruttato bene la scia di Bagnaia per migliorare sensibilmente nel quarto settore, il tratto finale che privilegia la velocità di punta. Si tratta di un risultato fenomenale per il costruttore motociclistico di Noale, con il mezzo tecnico che sta progredendo di gara in gara. Quinto Jack Miller, che fino al secondo settore era in linea con i tempi di Quartararo, salvo poi perdere mezzo secondo nel terzo tratto che non gli ha consentito di migliorare il tempo.
Ottima qualifica delle KTM Factory Team con Brad Binder e Miguel Oliveira, rispettivamente sesto e settimo. Sulle RC16 ha debuttato questo fine settimana un nuovo telaio che consente di avere un set-up più morbido. A giudicare dal risultato finale, arrivato in seguito agli ottimi riscontri delle prove libere da ambedue i piloti della squadra ufficiale, questo aggiornamento tecnico potrebbe rappresentare la quadratura del cerchio per rivedere le performance della passata stagione.
Ottavo e nono crono per le Suzuki, rispettivamente di Alex Rins e il campione del mondo in carica Joan Mir. Il costruttore nipponico è reduce dalla disfatta al Circuito Bugatti di Le Mans di due settimane fa, dove entrambi i piloti si sono ritirati per caduta. Ha chiuso la classifica dei primi dieci Franco Morbidelli. Il pilota della Petronas Yamaha SRT ha particolarmente sofferto nel primo e nel quarto settore, i due tratti della pista dove la potenza del motore fa la differenza. Il campione Moto2 2017 ha preceduto le Honda ufficiali di Marc Marquez, undicesimo, e Pol Espargaro, dodicesimo.

Primo degli esclusi in Q1 Maverick Vinales, tredicesimo. Lo spagnolo della Yamaha ufficiale è andato lungo alla curva Bucine nel corso dell’ultimo tentativo, gettando alle ortiche una probabile qualificazione al turno successivo dato che era in vantaggio sul tempo di Marquez. Proprio il pluri iridato della Honda ha sfruttato la scia del connazionale della Yamaha nel primo giro lanciato, ottenendo il primo tempo. Questa mossa, non è stata presa bene né dal costruttore nipponico né dal pilota. Stando al regolamento sportivo, non vi è stata alcuna infrazione da parte di Marc.
Quattordicesimo il campione del mondo Moto2 2020 Enea Bastianini. Il debuttante della Ducati Esponsorama è stato autore di un ottimo che gli consentirà di partire in gara da una posizione favorevole per portare a casa qualche punto iridato. Eliminato nella prima manche di qualifiche anche Taakaki Nakagami, solamente quindicesimo. Questa è una piccola sorpresa, dati i recenti risultati ottenuti dalla LCR Honda e dal pilota giapponese. Michele Pirro ha chiuso in sedicesima posizione, davanti ai connazionali Luca Marini (Ducati Avintia Sky VR46) e Danilo Petrucci (KTM Tech3), rispettivamente 17° e 18°.
Altra qualifica da dimenticare per Valentino Rossi, solamente diciannovesimo. Il nove volte campione del mondo della Petronas Yamaha SRT continua ad avere problemi nelle fasi frenata, un problema cronico di feeling con l’impianto frenante della M1 che si sta rivelando un più complicato del previsto da risolvere. Chiudono la classifica dei tempi odierna Iker Lecuona (20°, KTM Tech3), Luca Savadori (21°, Aprilia) e ultimo Alex Marquez (LCR Honda).

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